Zona Champions League: la situazione
A calciomercato finalmente terminato, si delineano un po’ in termini sommari quelle che sono le effettive punti di forza e debolezza delle squadre del nostro campionato.
In questa rubrica ci occuperemo di dividere la Serie A in compartimenti stagni: retrocessione, Europa League, Champions League e Scudetto, delineando quali potrebbero essere le squadre più accreditate in ogni settore.
Oggi ci concentriamo sulla zona forse più ambita della Serie A: la Champions League.
Le prime 4 posizioni, salvo clamorosi retroscena, sembrano abbastanza delineate: Juve, Inter, Atalanta e Napoli.
Le prime due sono delle assolute corazzate, squadre costruite per lo Scudetto, il cui accesso in Champions servirà solo da contorno economico per le casse del club.
La Juventus viene da 9 scudetti di fila, punta al decimo, ma il sogno nel cassetto è alzare la Coppa dalle Grandi Orecchie, gioia negata fin troppe volte nonostante l’arrivo di Cr7.
L’Inter quest’anno fa sul serio, messa in piedi per essere competitiva su tutti i fronti, con un allenatore arcigno come Conte, che non può più permettersi di sbagliare dopo aver sollecitato la società sul mercato e aver finalmente ottenuto una squadra a sua immagine e somiglianza.

Il club di De Laurentiis sembra essersi spaventato dopo la mancata partecipazione alla Champions dello scorso anno, e la contemporanea crescita qualitativa delle altre squadre. La società ha operato tanto e bene sul mercato, con acquisti mirati e funzionali all’idea tattica di Gattuso, rinforzando lo zoccolo duro della squadra con innesti come Osimhen e Bakayoko. È tutto costruito per arrivare in Champions.

La squadra che più ha fatto brillare gli occhi in questi mesi è stata senza dubbio quella di Mister Gasp: una società con un presidente, Percassi, legatissimo alla città e vicino alla Dea, ha messo su un 11 veramente invidiabile, contornato anche da riserve di tutto rispetto, che torneranno utili nella stagione lunghissima che si appresta a cominciare. Quello che più sorprende della squadra di Gasperini è la sua preparazione atletica, l’accettare in ogni partita, contro ogni squadra, l’uno contro uno in difesa, per poi liberare tutto l’arsenale offensivo, con i terzini che diventano ali e il Papu Gómez a fare il regista lì davanti, sempre ispirato per imbeccare gli inserimenti di Pasalic (altra scoperta felicissima per il club).
Insomma, ci sarà sicuramente da divertirsi, sperando che le aspettative non vengano abbattute.
Luca Linardi



