Verso Napoli-Milan, sfida dai mille riferimenti storici

Quella tra Napoli e Milan non sarà mai una sfida normale. Da Maradona e Van Basten a Mertens ed Ibrahimovic passando per Lavezzi e Ronaldinho. I nomi dei campioni che hanno reso speciale questa gara sono veramente tantissimi e, ancora oggi, quello che andrà in scena al San Paolo resta uno degli incontri più attesi del nostro campionato.
Seppur la stagione sia solo nella sua fase iniziale, i due club respirano aria di prime posizioni. Un successo degli azzurri, associato ad un risultato diverso dalla vittoria per il Sassuolo, permetterebbe a Gattuso di condividere il primato proprio con la squadra lombarda.
Tuttavia, soprattutto nei mitici anni ’80, le due formazioni hanno spesso lottato per ottenere la conquista del tricolore. Memorabile, ad esempio, il trionfo casalingo del Napoli nella stagione 89-90, annata magica che vide Maradona&Co al primo posto fino alla fine del torneo. La doppietta di Carnevale e l’immancabile firma di Diego, aumentarono la consapevolezza dei ragazzi di Bigon e della tifoseria.
Nella memoria dei supporters partenopei, purtroppo, vive il ricordo di quel 2-3 del 1988, risultato che consegnò al Milan lo Scudetto. Quello gestito da Sacchi era un organico formidabile che, anche come esclamato dal Pibe de Oro, vinse meritatamente quella battaglia. Probabilmente, chiunque abbia vissuto quella Domenica sugli spalti, ricorderà gli applausi di una parte del pubblico napoletano ai campioni di Berlusconi.
Tornando ai nostri giorni, il crollo qualitativo del team di Milano e la crescita del Napoli post fallimento, ha modificato gli equilibri. Negli ultimi precedenti riguardanti l’impianto di Fuorigrotta, il club azzurro ha sempre offerto grandi prestazioni.
La speranza, ovviamente, è quella di poter gioire per un nuovo match che vedrà la città di Napoli esultare.

Ivan Serio

Start typing and press Enter to search