Un tuffo nella curva del Gladiator

Dopo il tifo di Torre Annunziata, che abbiamo conosciuto nello scorso articolo, quest’oggi ci spostiamo a Santa Maria Capua Vetere. Ebbene anche questa piccola e curiosa realtà ha una squadra di calcio che la rappresenta, ed anche molto seguita: il Gladiator.
Il tifo organizzato qui nasce in particolare durante la stagione 1999-2000 con il gruppo Boys SMCV. Seguiranno poi i gruppi: Teste Matte del rione IACP, gli Skonvolts, il Nucleo San Pietro, l’Inferno Nerazzurro, lo Stampo Ultras (nato nel 2000) e la Drink Company del rione S.Erasmo. 
Nel 2011, avviene qualcosa di molto significativo.L’intero tifo si riorganizza e viene fondata la famosa Brigata Spartaco. All’inizio della stagione 2018-19 le Teste Matte fanno spazio ad un nuovo movimento dal nome “Black Blue Inside”.I colori sono quelli dell’Inter, neroazzurri. I tifosi, fino a prima dell’abbattimento dello stadio M. Piccirillo (avvenuto nel 2013), hanno occupato la tribuna ovest di questo stadio.


Dati delle presenze Nella stagione 2002-2003, l’ultima giocata tra i professionisti, i sostenitori sono stati in media circa 966. La partita con più spettatori invece è stata quella contro il Foggia, con circa 1500 presenze.

Amicizie I supporters del Gladiator hanno un’unica amicizia, molto sentita, che è quella con gli ultras della Battipagliese.Si è rafforzata ufficialmente nel corso della stagione 2012-13 quando le tifoserie si sono incontrate pranzando insieme per ricordare un tifoso del Gladiator. Tale amicizia è stata poi rinnovata il 7 novembre 2014 durante la festa della Brigata Spartaco, con la donazione al gruppo di una targa ricordo da parte degli Ultras Battipaglia.È ormai una ricorrenza il fatto che entrambe le tifoserie trovano spesso il modo per incontrasi e rafforzare ogni anno questa amicizia. 
Ci sono ottimi rapporti nei confronti degli ultras dell’Angri, proprio perché appunto sono gemellati storici dei Battipagliesi. 
Nel 2019 sono nati buoni rapporti anche con la tifoseria dell’Afragolese. C’è soltanto un rapporto di rispetto invece con il tifo organizzato di Mondagrone e Monopoli.
La Brigata Spartaco, che come abbiamo visto è il gruppo principale, durante il trentennale dei Bad Boys ha stretto amicizia con un gruppo Ultras di Bari (gli Alcool) e nel 2018 ha fatto visita al Club dei Bulldog donando loro una sciarpa del gruppo. 
Una vecchia amicizia invece è stata quella con i tifosi della Cavese, in particolare con il gruppo Noi di Cava.

Rivalità La rivalità più sentita è senza dubbio quella con i tifosi della Casertana, nata ufficialmente durante il campionato 2001/02. È palese che però affonda le proprie storiche radici nel campanilismo presente nei confronti del capoluogo di Provincia. 
Rapporto di non amicizia anche nei confronti delle tifoserie di Latina, del Lucera, di Acerrana ed Ischia.
Negli anni 2000 sono poi sorte le forti rivalità con gli ultras di Puteolana, Viribus Unitis e Sora. È andata invece scemando quella con la Nocerina, ciò forse anche avendo avuto meno occasioni d’incontro con quest’ultima.
Spero che anche questo viaggio a Capua Vetere sia stato affascinante, vi aspetto al prossimo mercoledì.
Raffaele Accetta

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