Top e flop Torino-Napoli: Osimhen devastante, Kim invalicabile

Il Napoli sbanca l’Olimpico Grande Torino. I partenopei battono il Torino 4-0.

Foto: Twitter Ssc Napoli @sscnapoli

LA GARA

Il Napoli inizia alla grande. Gestione del pallone fluida e veloce e pressione alta che toglie il fiato al Torino. Al minuto 9’ la sblocca il numero 9 azzurro, Victor Osimhen. Da calcio d’angolo, cross perfetto di Piotr Zielinski sulla testa del nigeriano. L’ex Lille salta più alto tutto, la gira verso la porta e batte Vanja Milinkovic Savic.

I granata non stanno a guardare al 13’ minuto hanno l’occasione per riportarsi sul livello del mare: Nikola Vlasic fa partire un insidioso sinistro rasoterra da fuori area, ma Alex Meret risponde presente. I partenopei forti del vantaggio sembrano rallentare i giri del motore, mentre il toro il alza. Tra il 23’ e il 24’ la formazione locale ha altre tre grandi occasioni per pareggiare.

Ci prova prima Samuele Ricci da fuori area, para Meret ma la respinta è corta ed è un assist per Toni Sanabria. Ma il tiro del paraguaiano viene prima toccato dall’estremo difensore in maglia verde e poi finisce sul palo. Poco dopo ci prova Mergim Vojvoda: destro a giro che termina di poco a lato.

Al 26’ minuto altra occasione per la squadra di Ivan Juric. Da corner, palla alta di Ricardo Rodriguez perfetta sulla testa di Sanabria, ma la sfera fortunatamente finisce alta sopra la traversa.

L’undici di Spalletti torna a pressare alto e a costruirsi nuove potenziali azioni da gol. Dopo qualche errore di troppo negli ultimi 20 metri, arriva lo 0-2. Al 34’ calcio di rigore per il Napoli. Fallo di Karol Linetty su Kvicha Kvaratskhelia. Il 77 azzurro si adopera della battuta dagli 11 metri e non sbaglia: tiro rasoterra centrale e Milinkovic Savic, buttatosi alla sua destra, battuto.

Sta volta, dopo il gol gli ospiti non si sono fermati. Altra occasione per Osimhen al 39’ minuto: tiro potente da fuori area ma il portiere in giallo si fa trovare pronto e devia in angolo. Dal corner ne deriva un’occasione per Frank Anguissa, ma la palla è debole e finisce centrale tra le braccia del numero 32 del Torino. Il primo tempo termina 0-2.

Il Napoli parte subito forte nel secondi 45’ minuti. Con un’azione spettacolare al 51’ minuto si porta sul 3-0. Palla recuperata di Anguissa e scarico per Di Lorenzo. Percussione interna al campo del Capitano e filtrante per Kvaratskhelia. Tacco del georgiano per Olivera e cross di prima per Osimhen che colpisce di testa e batte Milinkovic Savic.

I granata provano a reagire, ma oltre ad un tiro terminato a lato di Sanabria, non riescono a costruire alte potenziali occasioni da rete.

I partenopei sono padroni del gioco e chiudono la pratica definitivamente al 68’. Osimhen ha la meglio in un duello con Schuurs sulla trequarti. Serve Kvaratskhelia e il 77 a sua volta la serve a Tanguy Ndombele al centro dell’area di rigore. Il francese tutto solo batte Milinkovic Savic e trova la prima rete in Serie A. La gara termina 0-4.

LE PAGELLE

Meret: 7; un po’ impreciso con i piedi, ma si fa trovare sempre pronto su potenziali minacce del Torino. Muro.

Di Lorenzo: 6.5; bene in fase di non possesso e ottima uscita palla al piede. Non fa mancare il suo solito apporto offensivo.

Rrahmani: 6.5; in collaborazione con Kim annulla Sanabria. Buona gestione della palla impostazione.

Kim: 7; perfette chiusure difensive, ottime uscite palla al piede e preciso in impostazione.

Ostigard: S.V.

Olivera: 7; solido in fase difensiva e straripante in quella offensiva.

Anguissa: 7; ha recuperato un’innumerevole quantità di palloni. È il polmone del centrocampo azzurro.

Lobotka: 7; solita partita di altissimo livello. Pressing alto e fallo a spezzare la manovra avversaria, recupero palla, fase difensiva e gestione della sfera.

Gaetano: S.V.

Zielinski: 7; finalmente in ripresa. Ha dato seguito all’ottima prestazione in Champions League con un altra performance dello stesso livello. L’assist per Osimhen è la ciliegina sulla torta.

Ndombele: 6.5; entra subito bene in campo e la rete dopo 3’ minuti lo dimostra. Bene negli inserimenti offensivi e nelle chiusure difensive.

Elmas: 6; svolge un lavoro prettamente difensivo. Buona la gestione della sfera.

Lozano: 6; bene sia nella fase difensiva che in quella offensiva, ma è troppo impreciso tecnicamente. Gli errori sull’ultimo passaggio o al momento del tiro pesano.

Osimhen: 8; aiuta squadra in fase difensiva ma non fa mai mancare il suo peso in avanti. È una costante spina nel fianco per la difesa avversaria. Le due reti coronano la sua prestazione.

Kvaratskhelia: 7.5; si guadagna il calcio di rigore e lo trasforma. Protagonista anche sul terzo gol azzurro con il tacco al bacio per Olivera. E poi l’assist per Ndombele. Non fa mancare il suo aiuto in fase difensiva.

Simeone: S.V.

Spalletti: 7; la sua squadra fa un’ottima prestazione e va spedita verso l’obiettivo. Nonostante un campo secco la palla viaggia veloce. Pressing alto e tanta voglia di fare bene.

Alfonso Oliva

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