Top e flop Italia-Inghilterra: Donnarumma regala la vittoria, Chiellini un muro
Top e flop Italia-Inghilterra: Donnarumma regala la vittoria, Chiellini un muro
L’Italia batte l’Inghilterra ai rigori e vince l’Europeo.

LA GARA
Inizio primo tempo da Horror per gli uomini di Roberto Mancini: 2′ minuto, traversone di Kieran Trippier per Luke Shaw che, tutto solo, batte Gianluigi Donnarumma. La prima parte di gara continua con gli azzurri in possesso palla e I Tre Leoni chiusi nella loro metà campo, cercando di ripartire. Non sussistono tante occasioni e i primi 45′ minuti terminano 0-1.
Secondo tempo che inizia come era finito: Italia in avanti ed Inghilterra chiusa in difesa. Ma attacca con più veemenza e al 67′ minuto la pareggia con Leonardo Bonucci da calcio d’angolo. Continuano gli attacchi tricolore, ma i 90′ si chiudono sull’1-1.
Supplementari
Ultimi 30′ minuti di gioco di buon calcio con le due squadre che giocano ancora di più a viso aperto, con gli ospiti che si scoprono di più rispetto ai 90′ minuti precedenti, ma non arriva alcun gol.
Rigori
Italia: Berardi ✓, Belotti X, Bonucci ✓, Bernardeschi ✓, Jorginho X.
Inghilterra: Kane ✓, Maguire ✓, Rashford X, Sancho X, Sala X.

LE PAGELLE
Donnarumma: 6; non ha dovuto effettuare grandi parate e sul gol dell’Inghilterra non può nulla, anche se avrebbe dovuto chiamare l’uomo a Di Lorenzo nell’azione del gol. Riesce però, ogni volta, con grande velocità a fare ripartire la manovra e a dare sicurezza alla propria retroguardia. Efficace.
Di Lorenzo: 5.5; ha la rete del vantaggio dei Tre Leoni sulla coscienza, dato che si perde Luke Shaw che tutto solo insacca, ma poi, pian piano, si riprende disputa una decente partita difensiva. Insicuro.
Bonucci: 7; regge abbastanza bene sugli attacchi avversari, ma perde qualche palla di troppo in fase d’impostazione. Però segna la marcatura che riporta i suoi sul livello del mare. Sorpresa.
Chiellini: 8; offre una grande prestazione difensiva e si completa al meglio con il compagno di reparto, riuscendo a dare sicurezza alla retroguardia. Maestoso.
Emerson: 5.5; purtroppo fa sentire la mancanza di Spinazzola stavolta: non riesce a dare sicurezza difensiva ed il suo apporto offesivo è limitato, anche se gioca prettamente in avanti. Delusione.
Florenzi: S.v
Barella: 6; non gioca una delle sue migliori partite: manca un po’ il suo lavoro di interdizione ed i suoi inserimenti. Spento.
Jorginho: 8; nonostante la sfida non sia partita bene per i suoi, lui sembra essere di un altro pianeta: con una calma olimpica smista palla, chiude in difesa e cerca imbucate in avanti per i compagni, sempre precise come un orologio svizzero. Imperioso.
Verratti: 6; nella prima parte di gioco ogni volta che la sfera passa dai suoi piedi il gioco rallenta e non riesce ad essere molto efficace ne in fase difensiva, ne offesiva. Poi pian piano cresce ed il suo apporto alla causa riesce ad essere dei migliori. In ripresa.
Cristante: 7; tra lo scetticismo generale entra bene in campo, sia in fase d’interdizione che di inserimento. Meraviglia.
Locatelli: 6.5; si inserisce molto bene e crea scompiglio nella difesa avversaria in molteplici occasioni. Inoltre, disputa un’ottima partita in fase di interdizione.
Chiesa: 7.5; grande incontro il suo, lì davanti è il migliore: riesce a creare sia tante azioni da gol che a mettere scompiglio nella difesa avversaria. Frizzante.
Immobile: 5; chiude il suo Europeo male, ma rispetto alle scorse gare si fa vedere di più e cerca di giocare di più per la squadra. Al 47′ minuto, del primo tempo, arriva il suo primo ed unico tiro del match. Male.
Insigne: 7; sia da prima punta che da esterno risulta ottimo. Gioca molto per la squadra e si inserisce bene. Fondamentale.
Berardi: 5.5; anche stavolta non entra bene sul terreno di gioco: perde molto palloni e non riesce a creare alcuna potenziale azione da rete. Solito.
Bernardeschi: 6.5; tutti speravano che non vedesse il terreno di gioco nenache con il binocolo e invece entra bene in campo e disputa una buona gara in ambedue le fasi.
Belotti: 6; dal suo ingresso in campo la squadra è stata abbastanza schiacciata nella sua metà campo, ma lui cerca di allungarla e farla salire. Gallo.
Mancini: 6.5; il suo undici disputa una buona gara in ambedue le fasi e i cambi appaiono giusti. Maestro.
Foto copertina: Twitter azzurri
Alfonso Oliva















