Top e Flop di Napoli-Fiorentina

Top e Flop di Napoli-Fiorentina

Al Maradona termina 2-5 per la Viola, con il Napoli fuori dalla Coppa Italia agli ottavi di finale dopo 8 anni. Gli azzurri in 9 avevano provato a portare la partita ai rigori, ma la differenza in campo era troppo evidente. Nonostante ciò c’è un dato di fatto dalla serata opaca di Fuorigrotta, il Napoli a gennaio è fuori dalla coppa nazionale, competizione in cui poteva fare molto di più.

Foto: Petagna Napoli-Fiorentina

LE PAGELLE:

Ospina: 6: Disputa 45 minuti compiendo una grande parata su Vlahovic, ma poi successivamente viene trafitto dal 9 viola, che ha colto il colombiano sotto le gambe. Stranamente, l’estremo difensore azzurro è stato sostituito nell’intervallo dei due tempi.

Di Lorenzo: 6,5; Gioca una partita molto attenta, specialmente quando ha dovuto cambiare più volte posizioni, stabilendosi definitivamente a centrocampo. Il 22 ha dimostrato ancora una volta la sua duttilità, giocando bene ovunque impiegato.

Tuanzebe: 5,5; Debutto non dei migliori per l’ex United, che dopo un inizio discreto, è stato troppo debole sulla rete del vantaggio di Vlahovic. Nella seconda frazione disputa 45 minuti molto attenti senza particolari errori.

Rrahmani: 5,5; Non dei migliori come il compagno di reparto, infatti c’è da migliorare qualcosa. D’altronde sulle reti subite nei supplementari che colpa gli si può additare?

Ghoulam: 4,5; Dopo le buone prestazioni con Juve e Samp, quest’oggi l’algerino è tra i peggiori in campo, sbagliando tutto sull’azione del primo goal. Per il resto del match prova ad andare sul fondo con qualche cross, ma pecca di precisione. Decisamente da dimenticare la serata per il 31.

Lobotka: 6; Uno dei migliori del Napoli, come di consueto ormai, gestendo con qualità e precisione tutti i palloni in mezzo al campo. Rispetto alle scorse uscite, lo slovacco ha provato a farsi vedere in fase offensiva ma non è riuscito ad aiutare i compagni nel reparto offensivo.

Demme: 6; Solita partita attenta per il mediano, che insieme a Lobotka sembra aver trovato la giusta quadratura. Inoltre, ad inizio secondo tempo, l’ex Lipsia è andato vicino alla rete. Ovviamente, anche lui ha risentito fisicamente della terza partita nel giro di pochi giorni.

Politano: 5,5; Poco lucido nelle scelte, il 21 corre tanto ma conclude poco. La prestazione dell’esterno azzurro non è delle migliori, infatti non è un caso la sostituzione con Lozano allo scoccare del 60 minuto. Dopo l’ottimo ingresso con la Samp, l’ex Sassuolo nel match odierno non ha fornito il solito contributo in fase offensiva.

Mertens: 6,5; S’inventa un grandissimo goal che pareggia i conti momentaneamente, poi per il resto del match ci prova a più riprese, senza ritrovare la porta.

Elmas: 5,5; Uno dei peggiori ma si sacrifica per 120′, tenendo insieme a Di Lorenzo il centrocampo nei tempi supplementari. Per il resto del match va bocciato, poichè ancora una volta era concentrato a dribblare anziché giocare per la squadra.

Petagna: 6; Tanto lavoro come con la Samp, ed è arrivato il secondo goal consecutivo, che ha consentito agli azzurri di prolungare la sfida ai supplementari. Il 37 ha lottato con la difesa viola per tutti i 96 minuti, alzando sempre la squadra, fino ad arrivare ad insaccare in porta la rete del pareggio.

Meret: 5; Una parata e rispettivi errori, che fanno si che la prova sia insufficiente. L’estremo difensore ha dimostrato che non può essere il titolare di questa squadra.

Fabian: 4; Come Lozano, inconcludente e troppo ingenuo. La serata del Maradona sarà da dimenticare anche per lo spagnolo, che ha lanciato in fumo le ultime speranze del Napoli.

Lozano: 4; Non puoi permetterti in un momento delicato sull’1-2 in superiorità numerica di commettere un’ingenuità del genere, mettendo in salita la partita. Il messicano era entrato per dare la scossa ai suoi, ma la troppa foga ha fatto si che la sua partita sia durata pochissimo, con un intervento killer.

Malcuit: S.V

Cioffi: SS.V

Juan Jesus: 5; Sulla rete del 3-2 perde la marcatura di Venuti, lasciando l’esterno libero di battere in porta.

Spalletti: 5,5: Difficile dare la sufficienza al mister, non per la sconfitta ma bensì per il modo in cui gli azzurri hanno approcciato alla partita, complice un giustificato calo fisico. Ma nonostante ciò il risultato è bugiardo e complice dell’inferiorità numerica, che è diventata fondamentale negli ultimi 30 minuti. Il mister ha provato in tutti i modi di reggere l’urto, ma in queste condizioni era impossibile.

Pasquale Palmieri

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