THE BEST MOMENTS OF THE WEEKEND

Il nuovo weekend calcistico appena superato ha regalato nuove emozioni in campo, col pallone e senza. Grazie anche all’aggiunta della Serie A e serie B che hanno ripreso la propria corsa.

Ecco i best moments di questo fine settimana…

LIVORNO – LE LACRIME DI MISTER FILIPPINI

I non giovanissimi ricorderanno sicuramente i gemelli Filippini, Antonio ed Emanuele, che hanno militato nel campionato italiano nel primo decennio del nuovo secolo, giocando per la maggior parte insieme nelle loro squadre di club, tra cui Lazio, Livorno e Brescia, città natale.

Lo scorso 8 Marzo, proprio pochi giorni prima dell’ inizio del lockdown e della conseguente sospensione dei campionati, Antonio è stato promosso come allenatore del Livorno, dopo i mesi da vice. Le settimane di pandemia sono state difficili per tutti, ma per lui e suo fratello Emanuele di più: ad Aprile a causa del virus se ne è andata mamma Terry, all’ età di 74 anni.

Sabato nel minuto di silenzio per le vittime da Covid-19 precedente al fischio d’ inizio di Livorno-Cittadella, mister Filippini è scoppiato in lacrime. Un’ immagine forte, la sintesi di cosa abbia passato il nostro paese in questi mesi. FORZA MISTER !

MADRID – CHE RITORNO PER ASENSIO !

Ancora protagonista dei nostri best moments del weekend il Real Madrid. La squadra di Zidane ha giocato due partite in quattro giorni, tra giovedì e domenica. E la prima, in casa contro il Valencia, ha regalato un momento bellissimo per un ritorno in grande stile: quello di Marco Asensio. Il talento dei Blancos è tornato in campo dieci mesi dopo un grave infortunio al ginocchio, subito la scorsa estate. Lo ha fatto alla grande: ingresso in partita al 74′ e subito gol dopo 31 secondi per il classe ’96, a ricordare, a chi semmai se ne fosse dimenticato, di cosa è capace il duttile centrocampista spagnolo, il ragazzo del famoso 4-1 di Cardiff.

Era il 24 luglio 2019 quando Asensio, nell’ amichevole estiva del Real contro l’Arsenal, sentì il suo ginocchio sinistro rompersi. Dieci mesi di stop che giovedì sera sono stati messi alle spalle come meglio non si poteva. Ora per il talento madridista si prospetta un nuovo inizio.

MONACO DI BAVIERA – LEWANDOWSKI MOSTRUOSO, BAYERN IMPLACABILE

È una Bundesliga da carro armato quella del Bayern Monaco e del suo Lewa.

Dopo la matematica vittoria dell’ ottavo Meisterschale consecutivo, il 30° della sua storia, arrivata in settimana, la squadra guidata da Hans-Dieter Flick non smette di tritare gli avversari e realizzare primati. Sabato con il successo in casa sul Friburgo per 3-1 il tecnico dei bavaresi ha eguagliato il record di Guardiola, che nella stagione d’ esordio restò imbattuto per 24 giornate. Da non dimenticare poi, Robert Lewandowski, che con la sua doppietta ha raggiunto quota 33 gol in questo campionato. Consacrandosi il calciatore straniero ad aver segnato più reti in una stagione di Bundesliga. 

VERONA – UN DI CARMINE IN PIÙ PER IL SOGNO EUROPA

Il protagonista del primo weekend di Serie A post-lockdown è lui: Samuel Di Carmine. 

Il calciatore fiorentino questa stagione è tornato a giocare nella massima serie dopo 12 anni(quando esordì da professionista con la Fiorentina giocando due partite). Dopo la breve esperienza in viola l’ attaccante ha trascorso gli anni più importanti della sua crescita in Serie B, dando prova di essere un buon pericolo nell’area avversaria e dotato di un ottimo fiuto del gol e quindi di meritare il palcoscenico della A.

Sabato ha messo in campo una prova pazzesca, realizzando due bellissimi e pesantissimi gol e mandando un segnale forte al Verona e a tutta la categoria: a 31 anni Samuel vuole dire la sua anche nella massima serie. 

Il Verona ha un bomber in più per realizzare il sogno-Europa e, con un nuovo centravanti per poter fare a “sportellate” nell’area avversaria.

Da segnalare specialmente, tra le quattro partite giocate in A, gli omaggi di Nkoulou e Lukaku per George Floyd.

ISTANBUL – CARTONATI PER IL GALATASARAY 

Fine settimana di ritorno al calcio anche in Turchia. A Istanbul il Galatasaray per ovviare all’ assenza forzata del proprio pubblico ha riempito di sagome di cartone il proprio stadio. Tra queste ecco comparire anche quella di Kobe Bryant, per omaggiare la leggenda del basket scomparsa in questo 2020 “nero” per lo sport mondiale.

Questi sono i “best moments of the weekend”. Al prossimo appuntamento!

Marco Falco

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