The Best Moments of The Weekend
Amici-lettori, ben ritrovati in un nuovo e imperdibile appuntamento con la nostra rubrica “The Best Moments of The Weekend”. Un altro fine settimana è ormai giunto al termine, scopriamo, dunque, cosa è accaduto questo weekend:
“C’È DELIRIO AL MARACANÔ
Intitoliamo con una frase di un brano di Emis Killa il match di sabato del Maracanã tra Palmeiras e Santos: “Delirio al Maracanä”, sì, delirio, perché dopo un match rocambolesco e combattuto su ogni pallone, è il Palmeiras ad aggiudicarsi la competizione più importante del calcio sudamericano. Gli uomini di Abel Ferriera hanno risolto una partita pazza solo al 99′, con il sigillo sul match siglato da Breno. L’attaccante brasiliano ha sfruttato un cross dalla destra da parte di Roni facendo “secco” il portiere. Per la squadra paulista si tratta del secondo trionfo della Champions sudamericana nella sua storia.
Poco prima del gol, l’allenatore del Santos fa scaldare non poco gli animi ostacolando una rimessa laterale per gli avversari, provocando una rissa tra i due team.
Tra i protagonisti del successo del Palmeiras, inoltre, troviamo anche diverse conoscenze del calcio italiano tra cui: Felipe Melo, Gustavo Gomez e Luiz Adriano.
MUGABI: RONALDO CHI?
La scorsa stagione, il gol siglato da Cristiano Ronaldo contro la Sampdoria, ha letteralmente mandato in visibilio tanti amanti di questo sport, e non solo juventini. Il campione portoghese ha staccato di testa un pallone in arrivo dall’out di sinistra, saltando di ben 71 centimetri e raggiungendo quota 2,56 metri d’altezza.
Questo weekend, però, Bevis Mugabi, giocatore del Motherwell, club che milita nella Scottish Premiership, ha eguagliato e superato il record del numero 7 bianconero. Infatti, il difensore, saltando di 75 centimetri, ha raggiunto i 2,56 metri spedendo di testa la sfera in rete. Gol di pregevole fattura rivelatosi, tra l’altro, decisivo poiché ha permesso alla sua squadra di portarsi sul 2-1.
ALAN RUSCHEL, ESEMPIO DI VITA
A distanza di quattro anni dal triste ed indimenticabile incidente della Chapecoense, Alan Ruschel, uno dei sei sopravvissuti, questo weekend ha sollevato il trofeo Brasileiro Série B. Il terzino è l’unico calciatore che tutt’oggi milita ancora nel club brasiliano.
Un momento davvero toccante per tutt gli amanti di questo sport, e soprattutto per il classe ’89, il quale dopo l’incidente in Colombia si è sottoposto a interventi chirurgici importanti per poter tornare a fare ciò che più ama: giocare a calcio.
Al termine del match Alan ha dichiarato: “Non so se rimarrò, il mio contratto scade domani ma porterò questo gruppo con me ovunque andrò. Sono molto felice di aver scritto di nuovo il mio nome alla storia di questo club”.
Determinazione, costanza e volontà: Alan Ruschel un esempio di vita, non solo sportivo.
ALLAN, UN DOLCE GESTO DI UN GRANDE PAPÀ
“The Best Moments of The Weekend” si sposta in una questione extra-campo ma che merita di essere menzionata.
L’ex centrocampista azzurro, Marques Allan, questo weekend si è reso protagonista di un gesto emozionante nei confronti di suo figlio Miguel. Al piccolo, all’età di 4 anni, è stata diagnosticata una malattia autoimmune che attacca il follicolo capillare: l’alopecia. Come spiega la moglie del campione brasiliano, quest’ultima non comporta problemi seri ma solo estetici, infatti il piccolo presenta un’evidente perdita di capelli. Il giocatore in forza all’Everton, per mostrare vicinanza a suo figlio, ha così deciso di rasarsi completamente a zero. “Non volevo vederlo triste”, ha dichiarato.
Un gesto che vale più di mille parole.
The Best Moments of The Weekend torna settimana prossima con un nuovo appuntamento.

