Plusvalenze Osimhen: interviene la Guardia di Finanza
L’indagine per l’affare Osimhen continua. Secondo quanto riportato da l’edizione odierna di Repubblica, la Procura di Napoli ha invitato la Guardia di Finanza nella sede della Turris per acquisire i contratti di acquisto e cessione di Claudio Manzi, uno di quattro calciatori che il Napoli aveva ceduto al Lille nel 2019, rientrato nell’affare che ha portato l’attaccante nigeriano in maglia azzurra.
Di seguito quanto evidenziato:
“L’indagine sulle plusvalenze continua. Anche a Napoli. Tutto è nato dopo le perquisizioni negli uffici di Roma e Lazio: la Guardia di Finanza, su mandato della Procura di Napoli, è entrata nella sede della Turris, la squadra di Torre del Greco che gioca in Serie C. E qui ha acquisito due contratti: quello di acquisto e quello di cessione di un calciatore, Claudio Manzi. Un nome diventato noto per l’inchiesta della procura federale sulle plusvalenze sospette: Manzi era uno dei quattro giocatori – insieme agli altri giovani Luigi Liguori, Ciro Palmieri e il 3° portiere Orestis Karnezis – che il Napoli nel 2020 aveva inserito come contropartita nell’affare Osimhen col Lille.
Il Napoli, come tutti gli altri club, fu prosciolto. L’acquisizione rientra nel supplemento di indagini chiesto a gennaio alla Procura di Napoli che sta indagando sui conti del club di De Laurentiis. La Finanza ha già ascoltato alcuni dei ragazzi coinvolti nell’affare Osimhen. Ora ha in mano i contratti di Manzi. Trasferito al club francese per 4 milioni, in Francia non era mai andato: contratti firmati a Castel Volturno, sede del Napoli, e subito in prestito alla Fermana. Undici mesi più tardi, il Lille – che nel frattempo aveva cambiato proprietà – lo ha svincolato. Manzi firmò gratis per la Turris. Che a gennaio lo ha venduto alla Virtus Entella per una cifra intorno ai 120 mila euro. Molto meno dei 4 milioni di valutazione iscritti a bilancio dal Napoli”.
Foto copertina: profilo Instagram Osimhen
Francesca Tripaldelli



