Nuovi sequestri al Murales di Maradona
Nuovi sequestri al Murales dedicato a Diego Armando Maradona che è diventato una vera e propria attrazione turistica dei Quartieri Spagnoli.
Di seguito, quanto evidenziato da “Il Mattino” in relazione a quanto accaduto:
“(…) Stavolta però chi gestisce il florido business che garantisce il culto maradoniano ha inscenato (solo per poche ore) un’originale protesta: l’altarino dedicato a D10S è stato coperto con delle buste, una sorta di imbracatura per celargli il volto, mentre l’ormai celebre “finestrella” sulla quale è raffigurato il volto del campione argentino è stata aperta.
Non sorprende la reazione, già la scorso dicembre quando ci fu il blitz della Guardia di Finanza, l’uomo destinatario dei sequestri considerò un sacrilegio l’intervento delle forze dell’ordine: ‘Ma come vi è venuto in mente? Siete venuti – disse – a profanare un luogo sacro, è come se foste entrati armati in una chiesa’. Quel blitz della finanza non ha però sortito gli effetti sperati dal momento che il commercio di gadget falsi è andato avanti durante tutte le vacanze natalizie”.
Foto copertina: redazione
Francesca Tripaldelli



