Napoli al…femminile: quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare

Napoli al…femminile: quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare

Benvenuti ad un nuovo appuntamento con Napoli al…femminile!
Torniamo a parlare delle azzurre dopo la brutta batosta subita dal Milan due settimane fa. Oggi, ci occuperemo del match del Caduti di Brema di Barra, di sabato 1 maggio, contro il San Marino Academy.

Foto: napolifemminile.it

LA SETTIMANA CHE PORTA AL MATCH

Dopo la debacle di Milano, la sosta è stata di fondamentale importanza per le partenopee perché ha permesso di riordinare le idee e di preparare al meglio la sfida più importante del campionato. Una gara decisiva in chiave salvezza, assolutamente da vincere: le Tartarughe erano terzultime a 9 punti proprio alla pari delle Titane, sotto di una posizione.

A “#caffeiNA”, il Presidente Lello Carlino ha caricato le sue ragazze ed il mister con queste parole: “È la settimana decisiva per le sorti del Napoli Femminile e spero che le ragazze abbiano il giusto premio per il grande lavoro che hanno svolto: hanno dato tutto quello che potevano, nonostante un po’ di sfortuna. Dobbiamo stare tranquilli, la squadra è forte e con Pistolesi sta dimostrando di essere diversa rispetto a quella vista nella prima parte di campionato: ha caratteristiche tecnico, tattiche e fisiche per superare il San Marino. Speriamo che vinca il migliore, cioè noi! (Ndr.)“.

Importanza dell’incontro ribadita, alla vigilia, anche da coach Pistolesi ai canali ufficiali del club: “È una partita che peserà moltissimo ai fini della salvezza e potrebbe risultare decisiva”.

Insomma, un match decisivo in cui per portare a casa il bottino pieno le dovranno avere “Pazienza, coraggio e consapevolezza”, come sottolineato su Instagram dal profilo ufficiale del team.

LA PARTITA PER DINO

Una sfida che il Napoli Femminile ha giocato anche per Dino Bove, fondatore della squadra, morto a 65 anni lo scorso 26 marzo, in seguito ad un aggravamento delle sue condizioni, dopo che la positività al Covid-19 lo aveva indotto a farsi ricoverare nel reparto di terapia intensiva.
Le azzurre lo hanno omaggiato con una maglia indossata durante il riscaldamento con su scritto sul davanti “Io da lassù, sempre con te… CrediAmoci” e sul retro “Buon Compleanno Dino”.

LA GARA IN PILLOLE

Accantonato il 3-5-2, il tecnico ex Empoli torna al 4-3-3 con Tasselli tra i pali; difesa composta da Oliviero e Cameron(70′ Popadinova) sulle fasce e Huynh(89′ Groff) e Arnadottir centrali. A centrocampo le solite Errico(84′ Nencioni) , Huchet e Goldoni e in attacco spazio a Cafferata e Nocchi(84′ Di Marino) a supporto di Hjohlman(88′ Fusini).

Le padroni di casa iniziano subito in modo aggressivo con il chiaro intento di voler cercare subito il vantaggio che arriva al minuto 3′: corner di Isotta Nocchi che pesca Sara Huchet, la francese libera di calciare batte Gloria Ciccioli con un destro violento e firma l’1-0. Il Napoli Femminile ha poi altre due importanti occasioni per incrementare il vantaggio, prima con Eleonora Goldoni al minuto 16′ e poi con Federica Cafferata dieci minuti dopo, ma in entrambe risponde presente l’estremo difensore avversario. Primo tempo che si chiude, quindi, sull’1-0.

Seconda frazione di gara che vede la formazione di Pistolesi partire fortissimo e già dopo 20″ secondi hanno la possibilità di raddoppiare con un tiro dal limite della numero 16, ma la palla va fuori di poco. Tante altre occasioni per i Napoli Femminile che poi riescono a portarsi meritatamente sul 2-0 al 70′ minuto con Isotta Nocchi che tutta sola all’altezza del dischetto del rigore buca il portiere di Alain Conte, sfruttando al meglio un filtrante dalla numero 7.

Non passano nemmeno quattro minuti che la Huchet firma la sua doppietta personale, portando il risultato sul 3-0 ed il suo score in campionato a quota 6. Marcatura arrivata da penalty causato da un fallo di mano di Musolino. Ormai è notte fonda per le Titane che cercano invane di reagire e al minuto 84′ subiscono la seconda doppietta di giornata dalla numero 20 napoletana: cross in mezzo della mezz’ala ex Inter e sfera solo spingere in rete.

Partita definitivamente chiusa sei minuti dopo da Popadinova, rinvio di Ciccioli e palla che batte sulle sue gambe e carambola in porta. La bulgara non segnava dalla sfida contro il Bari 23 gennaio, anche per lei è la marcatura numero quattro in questa Serie A. Finisce 5-0 a Barra e le azzurre si portano a 12 punti in campionato, a +3 proprio sul San Marino Academy.

Da segnalare la sconfitta dell’Hellas Verona per 4-0 contro il Sassuolo ed ora il nono posto dista solo 7 punti per le Tartarughe che, a tre giornate dalla fine, possono raccogliere ancora potenzialmente 9 punti.

Foto: napolifemminile.it

L’ANALISI

La vittoria che può vale una stagione e un grande pezzo di storia per il Napoli Femminile. La squadra di Pistolesi approccia perfettamente la partita, senza lasciarsi andare in una sfida così decisiva alle solite lacune che durante tutto il campionato hanno compromesso il cammino.

Un 5-0 roboante sul tabellino e una prestazione sontuosa dal primo all’ultimo minuto, che non ha lasciato scampo a un San Marino che è potuto restare solo a guardare.
La furia delle ragazze azzurre si è finalmente abbattuta sulla lotta salvezza ed adesso il Napoli può agguantare una clamorosa salvezza, totalmente inauspicabile fino a qualche settimana fa.


Il lavoro di Pistolesi sta lasciando il segno eccome: squadra sul pezzo e cattiva sia sul piano mentale che su quello tecnico-tattico. L’allenatore, giunto a stagione in corsa, ha preparato al meglio una partita per la quale non ne ha mai perso il controllo.

Tra le azzurre spicca soprattutto la prestazione di Isotta Nocchi, vera e propria rivelazione della seconda parte di stagione del Napoli e che contro le sammarinese ha assunto il ruolo di vera e propria spina nel fianco della retroguardia avversaria. Il Napoli c’è e adesso la salvezza è tutto fuorché un’utopia.

Foto: napolifemminile.it

IL POST-MATCH SUI SOCIAL

Dopo il match, Eleonora Goldoni ha scritto un post su Instagram che riassume al meglio quanto accaduto sul terreno di gioco ed il pensiero generale: “CHE CUORE GRANDE. Era una partita importantissima e siamo riuscite a portare a casa il risultato che volevamo con una prestazione super convincente. DA SQUADRA. Non é finita, continueremo a lottare fino all’ultimo secondo di questo campionato per prenderci ciò che ci meritiamo”.

Video: Tik Tok Eleonora Goldoni
Foto: napolifemminile.it

Al prossimo appuntamento con la rubrica dedicata alle nostre ragazze. FORZA AZZURRE!

Se non sei riuscito a vedere la partita clicca qui!

 Alfonso Oliva e Marco Falco 

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