Napoli al… femminile: un sogno che si realizza

Napoli al… femminile: un sogno che si realizza

Benvenuti all’ultimo appuntamento della stagione con Napoli al…femminile!
Oggi, tratteremo del pareggio delle azzurre contro la Roma, al Caduti di Brema di Barra, che, in contemporanea alla sconfitta del San Marino Academy contro la Fiorentina, ha portato al raggiungimento dell’obiettivo: la salvezza.

Foto: Instagram Napoli Femminile

LA SETTIMANA CHE PORTA AL MATCH

“Fino al 23 maggio”, le parole che hanno iniziato a risuonare nell’ambiente napoletano dall’arrivo di Alessandro Pistolesi al posto di Giuseppe Marino, lo scorso 14 dicembre. Ad inizio settimana il Napoli Femminile si trovata a 12 punti in più rispetto a quel momento e con quella data distante solamente 6 giorni.

Era stato indicato quel giorno, perché è l’ultima giornata della Serie A Femminile 2019-20 ed era indicato come il momento fino a cui la squadra avrebbe dovuto credere alla salvezza.
Oltre alla carica, alla determinazione e alla passione per questo ultimo passo da compiere, c’era da attendere anche il risultato del San Marino Academy e di questo ne ha parlato alla vigilia mister Pistolesi:

“Quello che succederà a San Marino non dovrà condizionarci, non dovremmo fare una partita d’attesa rispetto al loro risultato, ma non nego che ci penseremo. Ad oggi voglio solo provare l’emozione di raggiungere la salvezza, ma, qualunque sarà il risultato, vorrei continuare il mio percorso a Napoli.

La squadra mi somiglia sempre di più e ne sono molto contento. Crede fermamente nelle proprie capacità e vuole migliorarsi ogni giorno: somiglia molto alla mia personalità e a quella del mio staff”.

Foto: Instagram Napoli Femminile

LA GARA IN PILLOLE

Alle assenze preannunciate per infortunio di Chatzinikolau, Beil e Arnadottir e delle squalificate Huynh e Di Marino; si è aggiunta quella di Tasselli, che durante la rifinitura ha accusato un problema alla mano. Pistolesi, quindi, si è affidato al 4-3-3 con Perez tra i pali; linea a quattro composta da Cameron a destra, Oliviero a sinistra, centrali Groff e Jansen(70′ Capparelli) adattata, data l’assenza delle altre calciatrici di ruolo. A centrocampo, come di consueto, Errico(50′ Rijsdijk), Huchet e Goldoni. A comporre il trio offensivo, troviamo Popadinova(90+4′ Fusini) e Hjohlman(50′ Cafferata) a supporto di Nocchi(90+4′ Risina).


Inizio arrembante dell’undici di casa che già al 2′ minuto trova il vantaggio con Isotta Nocchi, ma se lo vede annullare per fallo di Eleonora Goldoni su Ceasar, estremo difensore avversario. Le azzurre non si arrendono e cercano di creare altre potenziali azioni da gol, ma la rete dell’1-0 la trova la formazione ospite al minuto 21′ con Linari che sfrutta al meglio un cross da calcio d’angolo di Andressa e di destro batte Catalina Perez.

Per il difensore toscano è la seconda marcatura in campionato. Le partenopee cercano di reagire, ma non riescono ad arrivare ad impegnare il portiere avversario. Intanto, le giallorosse si mostrano più decise e al 39′ minuto vanno vicinissime al raddoppio con Thomas: la numero 19 colpisce di testa e complice l’uscita a vuoto della numero 14 napoletana trova la porta sguarnita, ma Mariah Cameron ci mette, miracolosamente, una pezza.

Seconda parte di match che la squadra all’ombra del Vesuvio inizia con un piglio diverso, rispetto a come aveva finito i primi 45′ minuti. Al 53′ ha l’occasione per tornare sul livello del mare con la numero 16 che, però, da punizione fa partire un tiro potente, ma troppo centrale. Non passano nenache 8′ minuti che le capitoline raddoppiano con Thomas, che sta volta trova il varco giusto e, tutta sola, dal limite dell’area piccola la insacca.

Ancora un passaggio vincente della numero 7, che si dimostra tra le migliori in campo. Dopo 180″ secondi la riapre il Napoli con Pia Rijsdijk, abile a sfruttare al meglio una respinta errata della retroguardia della Roma. Il gruppo del mister ex Empoli continua a spingere e minimo 88′ completa la rimonta con Sara Huchet, che da penalty spiazza la numero 12 romana. Tiro dagli undici metri causato dal fallo di Corelli su Federica Cafferata.

2-2 che sarebbe potuto essere rovinato al minuto 94′ quando Goldoni commette un fallo di mano in area di rigore, ma Perez intuisce l’angolo e intercetta la sfera calciata da Giuliano. L’ultima partita delle partenopee per la stagione 2019-20 di Serie A Femminile termina 2-2. In contemporanea, il San Marino Academy è stata sconfitto 2-1 in casa dalla Fiorentina. In virtù dei 14 punti, due in più di quelli delle Titane, le azzurre rimangono nella massima serie.

Foto: sito ufficiale Napoli Femminile

L’ANALISI

Una pareggio che sa di vittoria e che ha portato il Napoli Femminile a raggiungere il proprio obiettivo.


A differenza della scorsa partita contro l’Hellas Verona, in cui la formazione all’ombra del Vesuvio non si era dimostrata decisa come in altre occasioni, malgrado Pistolesi l’avesse definita ‘una finale’; contro la Roma sono riuscite a recuperare due gol di svantaggio, mostrando l’atteggiamento che ci si aspettava: determinate e convinte verso la conquista della salvezza.

Decisivo, però, è stato ancora una volta Alessandro Pistolesi che ha saputo leggere al meglio la gara ed al 61′ ne ha cambiato le sorti, con gli ingressi di Cafferata e Rijsdijk. La prima ha dato più velocità all’attacco ed ha messo lo zampino in entrambe le marcature, mentre la seconda ha riaperto la sfida ed indicato la strada del pareggio alle compagne.

Le quali, in virtù del risultato che stava maturando al Centro Sportivo Acquaviva, ovvero il vantaggio delle Gigliate, ed il passivo che sembra proibitivo, avrebbero potuto fermarsi e ‘guardare’ la partita, ma non lo hanno fatto e si sono guadagnate la permanenza in A.

Foto: sito ufficiale Napoli Femminile

IL POST MATCH

Al termine della partita, la squadra ed i tifosi sia sulle terrazze adiacenti al Caduti di Brema che quelli davanti alla TV sono esplosi di gioia per il raggiungimento di un traguardo tanto desiderato e che ad un certo punto sembrava impossibile da raggiungere. Negli spogliatoi, le ragazze si sono scatenate con cori e festeggiamenti vari. Inoltre, fuori all’impianto di barra c’erano dei tifosi ad aspettare il team.

Nell’intervista post match, il presidente Raffaele Carlino, oltre ad esprimere tutta la sua gioia per il risultato raggiunto, ha rivelato che si sarebbe dimesso se la squadra fosse nuovamente retrocessa, ma con la permanenza in A conquistata è determinato a rimanere ancora nella sua carica.


Video: Tik Tok Napoli Femminile
Foto: Instagram Napoli Femminile

FORZA AZZURRE!

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Alfonso Oliva

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