Kvaratskhelia: “Dietro la maglia vorrei il mio cognome. Ho accettato subito l’offerta del Napoli”

Alle ore 12:15 inizierà la conferenza stampa di presentazione di Khvicha Kvaratskhelia.

Le sue parole:

“Napoli è una grande squadra, sono arrivato qui per giocare a calcio. Sono arrivato per mostrare il mio massimo e per fare bene. Sono venuto in una squadra molto forte per giocare un buon calcio. Quando è arrivata l’offerta del Napoli non ci ho pensato neanche, ho subito deciso di accettare.

Su Spalletti:

L’ho conosciuto prima di venire a Napoli, è una persona fantastica.

Che cosa mi chiede Spalletti dal punto di vista tattico? Quello che mi ha detto in
questi sette giorni? Sto studiando tanto dai miei compagni, per me è tanta roba quest amicizia che c’è in squadra
”.

“Se ho studiato il calcio italiano e chi mi sta aiutando a comprenderlo meglio? Ho iniziato a studiare l’italiano. Vorrei parlare molto bene, parlo anche inglese e russo. Penso che ho bisogno di tre o
quattro mesi per imparare meglio la
lingua. Il calcio? Vorrei impararlo più velocemente”.

Sulle sue caratteristiche:

“Ogni calciatore vuole guardare al futuro ed anche io voglio crescere. lo ambasciatore della Georgia? Sto pensando che quando un clciatore di un piccolo Paese va in Italia questo è un vanto per tutto il Paese. E’ una grande esperienza per me e per tutti i calciatori georgiani, per loro è un grande stimolo.
Speriamo che anche i miei paesani e i
bimbi abbiano questi stimolo”.

Come scriveranno il mio nome dietro la
maglia? Quanti gol mi piacerebbe segnare? Non so quanti gol posso fare, sono qui per fare il massimo. Dietro la maglia io vorrei scrivere il mio cognome, ma scrivo sempre Kvara che è il mio soprannome”.

Sulla scelta del 77:

“7 è il mio numero preferito ed era rimasto solo il 77 libero”.

“La Juventus? Ho ricevuto veramente tante offerte. Quando ho accettato l’offerta del Napoli non ci ho pensato tanto. Per me è stato davvero importante”.

“Mi dispiace tanto di aver perso grandi calciatori a Napoli. Ci sono tanti calciatori bravi in squadra che danno il massimo del loro rendimento”.

Sulla sua posizione in campo:

Attaccante puro? Mi piacerebbe tantissimo anche provare a giocare li, ma dove vuole la mia squadra li gioco, anche in questa posizione, basta dare una mano alla squadra. Esterno a
destra? Dove vogliono gioco, farò
sempre il massimo per dimostrare
che sono bravo sia a destra che a sinistra”
.

“I georgiani mi chiamano Kvaradona, troppa responsabilità? Maradona per Napoli significa tutto. E’ molto grande la
respnsabilità quando ti chiamano così. Non posso avvicinarmi a Maradona certamente, ma faccio tutto per essere orgogliosi di me. Se mi piace il soprannome Kvaradona? Si”.

Sui suoi compagni:

Prima voglio aiutare la squadra a vincere. Faremo il massimo per
vincere il tutto che sia possibile
vincere. Penso che sono tanti e mi piacciono tutti. Penso che tutti sono molto bravi
”.

Thomas Petolicchio

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