Spalletti: ”Penalizzati dall’assenza dei nostri tifosi! Sulla formazione..”

Spalletti: ”Penalizzati dall’assenza dei nostri tifosi! Sulla formazione..”

Sta per iniziare la conferenza stampa alla vigilia di Rangers-Napoli, parleranno Anguissa e Spalletti.

Per Anguissa:

Rivedremo la prestazione contro il Liverpool?

“Sarà una partita difficile. Siamo qua per vincere, siamo una famiglia. Loro sono forti, giocano in casa. Dobbiamo dimenticarci del Liverpool”.

Partita col Liverpool tra le migliori della tua carriera?

“Si, era la mia prima in Champions. Sono felice perché abbiamo vinto, e questa è la cosa più importante. Voglio continuare così. Chiaramente se la squadra continua così, anche io giocherò bene”.

Rispetto all’anno scorso è cambiato qualcosa rispetto alla tua posizione? Sei più decisivo negli ultimi 20 metri..

“Non penso.. gioco come la scorsa stagione. Segno 2/3 gol se succede e faccio assist. Penso che oggi sono più confidente con il campo, grazie al mister sono un nuovo leader della squadra. So che posso fare gol e assist, ma non è il mio primo obiettivo. Per me la cosa più importante è vincere con la mia squadra”.

Conosci l’atmosfera di questi tifosi, cosa non si deve sbagliare?

“Ho visto qualche video.. so che i tifosi saranno caldi. Siamo pronti, il mister ci ha detto cosa fare per essere una squadra vincente. Siamo venuti qui per vincere. Sarà una partita difficile, vincerà chi darà il meglio”.

Sull’assenza dei tifosi azzurri allo stadio:

“Ci dispiace ed è difficile giocare senza di loro. Il nostro lavoro è quello di dare tutto per loro, so che ci spingeranno anche se non saranno allo stadio. Sappiamo che sono con noi, daremo del meglio per loro”.

Ti senti nel miglior momento della tua carriera? Piccola rivincita nella Premier che non ha creduto in te?

“Non lo so (ride, ndr). Continuerò a migliorarmi, per essere forte è importante farlo. Nel calcio tutto può succedere”.

Per Spalletti:

Quanto è cambiata la preparazione a questa partita dopo aver saputo del posticipo?

“È cambiata nel senso che avevamo a disposizione un allenamento in più, e avere questa possibilità significa molto. È sempre lo stesso discorso di farsi trovare pronti in un grande stadio come questo qui. Giorno in più? Ti permette di iniziare a pensare prima alla partita”.

Che partita si aspetta?

“Hanno vantaggio dal punto di vista fisico. Facciamo le più sentite condoglianze a tutta la Nazione. Non è che si ha molte alternative quando si giocano queste partite qui. I loro tifosi riescono a trasmettere tanto. Ormai li conosco bene i miei, ho visto tanti segnali positivi”.

I pensieri sul sorteggio?

“Ho pensato che fosse un girone per i sentimentali del calcio, del fùtbol. Ci sono club storici. Siccome queste competizioni non capita spesso di viverle, essere quelli che vanno in stadi di questi livello è una felicità in più”.

I Rangers stanno soffrendo, che reazione ti aspetti da parte loro?

“Subiscono questa differenza nello giocare in casa e in trasferta. Il clima che si trova qui diventa un’energia, una forza. Tutti dicono che di fronte al loro pubblico, è impossibile reagire alla normalità”.

Assomiglia alla partita di Firenze sotto un punto di vista ambientale?

“Come atteggiamento lì abbiamo giocato anche gli anni precedenti, ci si può trovare una pressione numerica da un punto di vista di tifosi sugli spalti. I calciatori hanno ricercato ugualmente le loro qualità”.

È Simeone l’uomo giusto per questa battaglia? Cosa gli sta insegnando?

“Prima parlavo con Capello e Costacurta, anche loro avevano la stessa curiosità. Abbiamo quella partita lì, dello Spezia, pensavo da un punto di vista mio di gestirla meglio nella loro metà campo. Anche Raspadori ha fatto più di alcuni miei centrocampisti. Domani ci vogliono cose differenti, è una cosa normale fare altri pensieri. Magari con Giovanni si attacca di più la profondità”.

“Per me è come la vigilia di Natale. Sono felicissimo di essere venuto a giocare qui. Questa è una competizione che ti rende talmente felice che ti si eliminano i problemi”.

Sui tifosi del Napoli

“La vera penalità è non poter fare il turnover con i nostri tifosi. Avremo la possibilità di vederli appesi al televisore. Percepiamo questo discorso qui, avendo avuto i tifosi ci avrebbe dato una grossa mano. Soffieranno e spingeranno dalla parte giusta”.

Foto: Instagram Napoli

Thomas Petolicchio

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