LE PAGELLE DI BOLOGNA-NAPOLI
Parte subito forte la squadra di Gattuso che passa in vantaggio al 7’ con un colpo di testa da calcio d’angolo.
Il Bologna ci prova e trova la rete con Mbaye che però viene annullata per fuorigioco.
Nei secondi 45’ la rosa di Mihajlovic mette il piede sull’acceleratore senza mai creare grossi problemi alla porta di Meret.
Il risultato cambia sul finale con una grande rete di Musa Barrow che porta la partita sul pari.
LE PAGELLE:
Alex Meret:6.5, ritorna e mostra tanta sicurezza.
Preciso ed attento.
Giovanni Di Lorenzo:6.5, soliti 90’ di sacrificio e costanza, forma un’ottima catena di destra con Matteo Politano.
Kostas Manolas:7, il greco oltre ad essere l’autore del gol che ha aperto il match disputa una grande partita in fase difensiva anticipando chiunque.
Nikola Maksimovic:6, Palacio lo tiene molto impegnato, non lo prende quasi mai.
Elseid Hysaj:6, in fase offensiva lo vediamo poco.
Dal suo lato c’è Skov Olsen che lo costringe a rimanere basso.
Diego Demme:6, l’italo-tedesco ritorna e si riprende tutto ma soprattutto chiunque gli passi davanti, la security della difesa partenopea.
Fondamentale, si, è questa la parola più giusta.
Nel finale cala e il Bologna pareggia.
Eljif Elmas:5.5, dopo la grande prova a Genova il macedone appare assente.
Piotr Zielinski:6, il Bologna lo pressa senza un domani, va in difficoltà ma riesce a mostrare qualcosa.
Hirving Lozano:6, cerca sempre lo spunto per mettere il suo nome sul tabellino.
Ci prova ma Skorupski dice di no.
Molto meglio quando entra come sostituto.
Arkadiusz Milik:5, il polacco risulta nullo durante tutta la partita, gioca pochissimi palloni senza riuscire a lasciare l’impronta.
Matteo Politano:6.5, dopo prestazioni non sufficienti, gioca bene e sforna un ottimo assist per il 44 greco.
Lorenzo Insigne:6.5, il capitano entra bene mettendo a servizio oltre all’immenso talento anche una fase difensiva impeccabile.
Dries Mertens:S.V
Allan:S.V
Fabián Ruiz:S.V
Josè Maria Callejón:S.V
Gennaro Gattuso:6, cambia qualcosa e la squadra risponde presente.
Nel secondo stravolge tutto e viene concesso troppo al Bologna.
Gennaro Del Vecchio



