I 5 pensieri post Juventus-Napoli

Foto: LaRepubblica.it

Si gioca finalmente, contro ogni ASL o direttiva di turno. Scendono in campo Juventus e Napoli per giocarsi una fetta di stagione importante. Riviviamo il match con i 5 pensieri del day after.

La partita di tutti; ieri come da prassi, due volte l’anno tutto il popolo del web e dei “tifosi” diventa esperto di calcio, di tattica e di moviola. Qualche mese fa eravamo rimasti solo noi a raccogliere le briciole, a credere in un obiettivo all’epoca impossibile. Ogni anni il 2 Novembr.. ah no scusate non è la livella di Totò ma semplicemente l’Hype che porta con se Juventus-Napoli

Contenti a metà; per il semplice fatto che il risultato parla chiaro, il Napoli è uscito sconfitto dall’ Allianz Stadium. Fin qui ci siamo ma siamo contenti a metà perchè si è visto comunque un Napoli con i pensieri liberi che ha fatto la sua partita, che ha portato in campo delle idee tattiche chiare. Bocciare gli azzurri mi sembra esagerato, tralasciando gli episodi, forse abbiamo visto un Napoli tatticamente costante ancora una volta dopo un mese.

La legge della compensazione; non la trovate nella costituzione, è semplicemente una consuetudine italiota, applicata anche al Calcio. Var si o Var no, partiamo dal presupposto che per quanto scellerato il fallo di Lozano su Chiesa, il contatto avviene FUORI dal rettangolo di gioco ed a meno che l’arbitro non abbia valutato campo quella porzione di gioco poco ci abbiamo capito. Zielinski prende un colpo chiaramente sullo stinco, Alex Sandro nemmeno vede il pallone, che compensazione è questa? Sarà avvenuto anche questo contatto fuori dal campo?

Mertens-Osimhen; basta dualismi, ne abbiamo gia visti troppi in particolare per la porta. Mertens-Osimhen una staffetta tattica che ormai ha poco senso. Il folletto belga dimostra poca tenuta fisica, figlia del forzare il rientro in campo. Vogliamo bene a Ciro ma forse ha dato tanto se non troppo alla causa. Non pensate sia il caso di metterci nei pensieri che ora è il turno del Nigeriano? Cosi magari da poterlo valutare in maniera obiettiva e chiara? Osimhen da un mese a questa parte tra gol e movimenti giusti sta regalando qualche soddisfazione, è forse giunta l’ora di ricambiarlo con la fiducia e dopo quel rigore guadagnato ieri a maggior ragione.

Ancora in corsa; ebbene si perchè questa era “solo” la terza giornata di campionato, il gap in classifica è ancora minimo e il Napoli può ancora dire la sua per la lotta Champions. Gli azzurri sono avanti con tutti negli scontri diretti e anche per differenza reti, sarà cruciale tenere a mente quanto di buono fatto e continuare con i pensieri a stare concentrati verso l’obiettivo, dalla sconfitta di ieri possa ” nascere un fior”.

Ciro Morra

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