I 5 pensieri post Ajax-Napoli
I 5 pensieri post Ajax-Napoli

Tornano le serate di Champions League e, con loro, le gioie del Napoli di Luciano Spalletti. Gli azzurri sovrastano l’Ajax vincendo 1-6 ad Amsterdam, nel tempio di Johan Cruijff. Ecco cinque pensieri che possono racchiudere al meglio il match:
1. Il centrocampo è un punto di forza

Ormai si è ripetitivi sugli elogi da fare alla linea del centrocampo del Napoli. Eppure, bisogna ancora dedicare qualche parola a quell’asse formato da Zambo Anguissa, Stanislav Lobotka e Piotr Zielinski. I 3 si capiscono alla perfezione e sembrano completarsi a vicenda. Inoltre, nel secondo tempo l’ultimo citato verrà sostituito da Tanguy Ndombele, che non sfigurerà per niente e manterrà ancora più intatta quella zona che è, ormai, un punto di forza di tutta la squadra.
2. Raspadori è sempre più decisivo

Giacomo Raspadori è l’emblema del nuovo Napoli di Luciano Spalletti; fatto di calciatori giovani e pronti a dar tutto in campo. Infatti, l’italiano corre per tutta la gara e gioca una partita divina. Segna due gol bellissimi e porta avanti uno score clamoroso in Champions League: 2 presenze, 3 gol ed 1 assist. Cinico.
3. Il capitano è un pezzo pregiato della rosa

È stato premiato come Man of the Match dalla UEFA: il capitano del Napoli Giovanni Di Lorenzo. Il numero 22 da l’anima in campo e, con la sua corsa, è capace di portare avanti sia la fase difensiva che quella offensiva sulla fascia di destra. Segna il gol del 2-1 con uno stacco imperioso dopo un cross di Kvaratskhelia. La sua rete porterà la squadra in vantaggio e darà fiducia per il continuo di tutto il match.
4. Zanoli merita più spazio

Dopo aver elogiato il terzino destro titolare del Napoli, bisogna spendere citare anche la sua riserva. Non sempre considerato, Alessandro Zanoli ha sempre dimostrato di poter tranquillamente scendere in campo con il Napoli. Il numero 59 entra sul finale di gara, a partita già decisa. Nonostante ciò, non si nega un paio di sgaloppate sulla zona laterale del campo, con le quali mostrerà al pubblico (e al suo allenatore) tutto il suo potenziale. Poteva, addirittura, sfornare un assist ma la sfortuna ha voluto che il tiro di Ndombele finisse sulla traversa. Speriamo che Spalletti gli dia più spazio nel corso dell’anno…
5. Abbiamo una squadra competitiva

Il Napoli, dopo questo grandissimo inizio di campionato e Champions League, non può nascondersi: la squadra è competitiva. Con il mercato estivo si sono colmati quei gap che c’erano sempre stati e che sembravano essersi incentivati quando i pezzi più importanti della “vecchia rosa” hanno lasciato il club. Speriamo che queste buone sensazioni possano portare a risultati concreti fino al termine della stagione.
Mario De Lucia
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