EURO 2020, l’analisi del Gruppo F: il girone di ferro

Foto: profilo Twitter UEFA EURO 2020

Tanta, forse troppa qualità in un unico girone. I talentuosi calciatori di Portogallo, Germania e Francia sono pronti a sfidarsi per ottenere il passaggio alla fase ad eliminazione diretta. Occhio, però, alla poco accreditata Ungheria.

Portogallo, i campioni in carica sfidano le grandi d’Europa

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Dopo aver conquistato il trofeo nel territorio francese, il Portogallo proverà a difendere il titolo nonostante il poco fortunato sorteggio. E’ uno dei momenti migliori per la Seleção das Quinas, nazionale che può contare su stelle internazionali e giovani promesse. Ecco i convocati:

Lopes (Lione), Rui Silva (Granada), Rui Patricio (Wolverhampton); Semedo (Wolverhampton), José Fonte (Lille), Raphael Guerreiro (B. Dortmund), Nuno Mendes (Sporting Lisbona), Cancelo (Man. City), Ruben Dias (Man. City), Pepe (Porto); Bruno Fernandes (Man. United), Rafael Silva (Benfica), Danilo Pereira (PSG), Joao Palhinha (Sporting Lisbona), Bernardo Silva (Man. City), Ruben Neves (Wolverhampton), Guedes (Valencia), Joao Moutinho (Wolverhampton), Renato Sanches (Lille), Pote (Sporting Lisbona), Sergio Oliveira (Porto), William Carvalho (Betis); Ronaldo (Juventus), Joao Felix (Atletico Madrid), Diogo Jota (Liverpool), André Silva (Eintracht).

Spaventosa coppia offensiva composta da Cristiano Ronaldo e Joao Felix. Altissimo livello anche a centrocampo con Bernando Silva e Bruno Fernandes, provenienti da due buone stagioni con City e United. Occhio a Renato Sanches, il talento del Lille proverà ad attirare l’attenzione dei migliori club del continente.

Germania, quante critiche in patria: ridimensionamento concreto?

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Il mito dell’insuperabile Germania sembrerebbe essere svanito dopo una poco elettrizzante Coppa del Mondo. Attualmente, è in atto un vero e proprio cambio generazionale. Servirà, dunque, attendere del tempo per rivedere un gruppo coeso come quello che ha dominato nello scorso decennio. Queste le scelte di Low:

Neuer (Bayern), Leno (Arsenal), Trapp (Enitracht); Ginter (B. M’Gladbach), Gunter (Friburgo), Hummels (B. Dortmund), Koch (Leeds), Sule (Bayern), Gosens (Atalanta), Halstenberg (Lipsia), Klostermann (Lipsia), Rudiger (Chelsea); Emre Can (B. Dortmund), Gundogan (Man. City), Hofmann (B. M’Gladbach), Kroos (Real Madrid), Neuhaus (B. M’Gladbach), Goretzka (Bayern), Kimmich (Bayern), Musiala (Bayern), Havertz (Chelsea); Gnabry (Bayern), Muller (Bayern), Sané (Bayern), Volland (Monaco), Werner (Chelsea).

Il CT spera che il mix composto da esperienza, come quella di Kroos, e nuovi stimoli, considerati i tanti giovani tra i convocati, possa permettere alla nazionale di ambire a traguardi importanti. Da seguire con attenzione Werner e Rudiger, due calciatori reduci dalla vittoria in finale di Champions League con il Chelsea. Musiala, inoltre, potrebbe incantare l’intero panorama calcistico con la sua tecnica.

Francia: i campioni del mondo ancora favoriti

Foto: profilo Twitter UEFA EURO 2020

La qualità degli avversari non spaventa la Francia, nazionale che ha conquistato la FIFA World Cup nel 2018 e la finale degli Europei nel 2016. Ottimo momento per i Bleus, i quali vantano una rosa di altissimo livello nonostante le eccellenti esclusioni. Ecco i ventisei calciatori selezionati da Deschamps:

Lloris (Tottenham), Mandanda (Marsiglia), Maignan (Lille); Pavard (Bayern Monaco), Dubois (Lione), Zouma (Chelsea), Varane (Real Madrid), Kimpembe (PSG), Lenglet (Barcellona), Hernandez (Bayern Monaco), Digne (Everton), Koundé (Siviglia); Kanté (Chelsea), Pogba (Manchester United), Rabiot (Juventus), Tolisso (Bayern Monaco), Sissoko (Tottenham), Lemar (Atletico Madrid); Coman (Bayern Monaco), Benzema (Real Madrid), Mbappé (Psg), Dembélé (Barcellona), Griezmann (Barcellona), Giroud (Chelsea), Ben Yedder (Monaco), Thuram (Borussia Monchengladbach).

Gruppo stellare, alto tasso di qualità a disposizione del commissario tecnico. Attacco fenomenale accompagnato da un centrocampo fornito di qualità e quantità. Discorso simile per la difesa, la quale vanta nomi di spessore come Varane e Kimpembe. La selezione ha intenzione di portare a casa il titolo come accaduto nel 2000, l’impresa sembra realmente possibile.

Ungheria, niente paura: si progetta lo sgambetto ai colossi europei

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Girone decisamente complicato per l’Ungheria, tuttavia, la selezione vorrà dimostrare il proprio senso d’appartenenza offrendo prestazioni inaspettate. L’obiettivo è quello di provare a contrastare le corazzate che compongono il girone, in modo tale da concludere quest’avventura più tardi possibile e soprattutto senza rimpianti. Questo l’elenco dei convocati:

Bogdán (Ferencváros), Dibusz (Ferencváros), Gulácsi (Lipsia); Bolla (Fehérvár), Botka (Ferencváros), Fiola (Fehérvár), Kecskés (Lugano), Lang (Omonoia), Lovrencsics (Ferencváros), Orbán (Lipsia), Szalai (Fenerbahçe), Nego (Fehervar); Cseri (Mezőkövesd), Gazdag (Budapest Honvéd), Kleinheisler (Osijek), Nagy (Bristol City), Schäfer (Dunajská Streda), Sigér (Ferencváros), Sallai (Freiburg), Varga (Kasımpaşa); Hahn (Paks), Nikolić (Fehérvár), Schön (Dallas), Holender (Partizan), Szalai (Mainz), Varga (MTK Budapest).

Reparto offensivo affidato a Szalai, rammarico per l’attaccante Szoboszlai. Il miglior calciatore della nazione non sarà a disposizione causa infortunio. Grinta e carattere descrivono al meglio il gruppo guidato dall’italiano Marco Rossi. Visto il complicato sorteggio, però, queste caratteristiche potrebbero non essere sufficienti per conquistare il pass per gli ottavi di finale.

Tra ventiquattro ore sarà in corso il match tra Italia e Turchia, non resta, dunque, che augurarvi buon divertimento e rinnovare l’appuntamento con le nostre rubriche dedicate ad EURO 2020.

Ivan Serio

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