EURO 2020, l’analisi del Gruppo E: Lewandowski sfida la nuova Spagna

Foto: profilo Twitter EURO 2020

L’attesa sta per finire, mancano pochissime ore al fischio d’inizio di EURO 2020. Analizziamo il Gruppo E, il quale comprende Spagna, Svezia, Slovacchia e Polonia.

Spagna: l’inizio di una nuova era

Foto: profilo Twitter UEFA EURO 2020

Tra veterani e nuove leve, la Spagna vuole riscattare le ultime delusioni maturate nel corso di Russia 2018 ed EURO 2016. Prima di analizzare i convocati, bisogna ricordare i problemi relativi alla positività al COVID-19 di alcuni componenti della rosa. Il CT Luis Enrique, infatti, ha già selezionato delle alternative in caso di ulteriori situazioni simili a quelle di Sergio Busquets. Questi i nomi comunicati inizialmente alla UEFA:

Simón (Athletic Bilbao), De Gea (Manchester United), Sánchez (Brighton); Gaya (Valencia), Jordi Alba (Barcellona), Pau Torres (Villareal), Laporte (Manchester City), García (Manchester City), Llorente (Leeds), Azpilicueta (Chelsea), Marcos Llorente (Atletico Madrid); Busquets (Barcellona), Rodri (Manchester City), Pedri (Barcellona), Thiago(Liverpool), Koke (Atletico Madrid), Fabián (Napoli), Mendez (Celta Vigo); Dani Olmo (Lipsia), Oyarzabal (Real Sociedad), Morata (Juventus), Gerard Moreno (Villareal), Ferran Torres (Manchester City), Adama Traoré (Wolverhampton), Sarabia (PSG).

Gioventù ed esperienza per conquistare il quarto titolo europeo. Le due certezze del City di Guardiola dovranno mettere in mostra tutte le proprie qualità per sostituire al meglio la celebre coppia Ramos-Piquè. Oltre ai soliti noti, da seguire con attenzione anche Adama Traorè, calciatore dotato di una velocità impressionante che ha letteralmente ipnotizzato i supporters della Premier League.

Svezia, grinta e cuore per centrare gli ottavi: impresa possibile?

Foto: profilo Twitter UEFA EURO 2020

Notevole percorso di crescita della nazionale svedese, la quale si appresta a disputare l’Europeo dopo aver eliminato l’Italia ai playoff di Russia 2018. Anche tra i Blågult, però, sono stati riscontrati alcuni positivi al COVID-19 dopo i test effettuati nelle scorse ore. Questi i convocati:

Johnsson (København), Nordfeldt (Gençlerbirliği), Olsen (Everton); Krafth (Newcastle United), Lindelöf (Manchester United), Danielson (Dalian Yifang), Olsson (Häcken), Augustinsson (Werder Brema), Jansson (Brentford), Helander (Rangers), Lustig (AIK), Granqvist (Helsingborg). Forsberg (Leipzig), Sema (Watford), Claesson (Krasnodar), Kulusevski (Juventus), Larsson (AIK), Ekdal (Sampdoria), Olsson (Krasnodar), Cajuste (Midtjylland), Svanberg (Bologna), Svensson (Guangzhou). Berg (Krasnodar), Isak (Real Sociedad), Quaison (Mainz), Larsson (Spartak Mosca).

Attualmente indisponibile Kulusevski, uno dei calciatori che dovrà attendere la negatività del tampone per poi scendere il campo. Senza il centrocampista della Juventus, sarà ancora più difficile sfidare due squadre dal calibro di Spagna e Polonia. La grande rivelazione potrebbe essere Isak, attaccante della Real Sociedad che dovrebbe trovare una maglia da titolare.

Polonia: ora la consacrazione

Foto: profilo Twitter UEFA EURO 2020

Negli ultimi anni, la Polonia ha offerto tantissimi calciatori di spessore al panorama calcistico internazionale. Tuttavia, la nazionale non è mai riuscita a competere con le grandi corazzate per la conquista di un trofeo. EURO 2020 potrebbe rappresentare il punto di partenza per un progetto ambizioso capitanato da Paulo Sosa, ex allenatore della Fiorentina. Questi i ventisei convocati:

Fabianski (West Ham), Skorupski (Bologna), Szczesny (Juventus); Bednarek (Southampton), Bereszynski (Sampdoria), Dawidowicz (Verona), Glik (Benevento), Helik (Barnsley), Kedziora (Dynamo Kyiv), Piatkowski (Raków Częstochowa), Puchacz (Union Berlino), Rybus (Lokomotiv Mosca); Frankowski (Chicago Fire), Jozwiak (Derby County), Klich (Leeds United), Kozlowski (Pogon Stettino), Krychowiak (Lokomotiv Mosca), Linetty (Torino), Moder (Brighton), Placheta (Norwich City), Zielinski (Napoli); Kownacki (Fortuna Düsseldorf), Lewandowski (Bayern Monaco), Swiderski (PAOK), Swierczok (Ludogorets).

Dopo aver collezionato diversi titoli in bacheca con la maglia del Bayern Monaco, Lewandowski vorrebbe scrivere una pagina di storia con i colori del proprio paese. L’attaccante non sarà affiancato da Milik, il quale è alle prese con problemi fisici. Da osservare con attenzione Klich, centrocampista che ha offerto buone prestazioni sotto la guida di Marcelo Bielsa in Premier League. Un mix di giovani promesse e talenti affermati per impensierire la Spagna, sarà sufficiente? Lo scopriremo soltanto al termine della fase a gironi.

Slovacchia: la favola continua

Foto: profilo Twitter UEFA EURO 2020

Lo scorso decennio resterà indelebile per i supporters della Slovacchia. Un percorso di crescita pazzesco che ha spesso sorpreso l’intera scena calcistica, basta pensare alla vittoria contro l’Italia nel Mondiale sudafricano. I leader di un tempo, però, dovranno fare i conti con l’avanzare degli anni. Ecco le scelte di Tarkovic:

Dubravka (Newcastle), Rodak (Fulham), Kuciak (Lechia Danzica); Pekarik (Hertha Berlino), Satka (Lech Poznan), Vavro (Huesca), Skriniar (Inter), Hubocan (Omonia Nicosia), Holubeck (Gliwice); Hamsik (Trabzonspor), Lobotka (Napoli), Hrosovsky (Genk), Kucka (Parma), Duda (Colonia), Mak (Ferencváros), Weiss (Slovan Bratislava), Benes (Augsburg), Haraslin (Sassuolo), Suslov (Groningen), Bero (Arnhem), Jirka (Mirandés); Duris (Omonia Nicosia), Bozenik (Feyenoord), Strelec (Slovan Bratislava)

Ritrovata la giusta forma fisica, Marek Hamsik è riuscito ad ottenere la convocazione. Presente Lobotka, il quale formerà una coppia particolare con l’ex capitano azzurro. Nella batteria dei centrocampisti, ci sono anche altri due calciatori della Serie A, ovvero Kucka del Parma e Haraslin del Sassuolo. Bozenik guiderà l’attacco, Skriniar dovrà garantire una grandissima fase difensiva per impreziosire ulteriormente un’annata memorabile.

Girone molto equilibrato, anche considerando l’ipotetica qualificazione di tre squadre in base ai punti accumulati dalla terza in classifica. Non resta che attendere il verdetto del rettangolo verde.

Ivan Serio

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