Covid, aumentano i contagi con la variante delta tra i non vaccinati

Variante

Lunedì 12 luglio-Dallo studio dell’Istituto Superiore di Sanità degli ultimi 14 giorni è emerso che la variante delta si sta diffondendo prevalentemente tra i non vaccinati

Il report dell’Istituto Superiore di Sanità fa emergere il problema della variante Delta. In particolare, si nota come la maggior parte dei contagi avvengono tra i non vaccinati e tra chi ha ricevuto solo la prima dose. Queste ultime persone sono attaccate dal virus, che riesce ad entrare nel corpo, entro i 14 giorni dalla somministrazione, ovvero prima che si sviluppi una buona difesa immunitaria.

In Italia, in questo momento, il 40% della popolazione ha completato il ciclo vaccinale. Mentre il 17% è ancora in attesa della seconda dose. Tuttavia, con l’ultima media di somministrazioni, con oltre 500 mila dosi somministrate al giorno, si dovrebbe raggiungere l’immunità di gregge il 31 agosto. Ovviamente, dipende soprattutto dall’adesione alla campagna vaccinale. Sarà quindi fondamentale vaccinarsi per arrestare la pandemia e evitare una nuova ondata. Questa volta dipende tutto dai cittadini, che hanno il dovere, oltre al diritto, di salvaguardare la salute dell’intera nazione, oltre a quella personale.

Solo aderendo alla campagna vaccinale si può sperare di tornare alla normalità e far ripartire definitivamente l’economia italiana. Che la vittoria dell’Europeo sia di buon auspicio e che segni il definitivo punto di ripartenza per tutta la nazione. Se lo meritano tutti gli italiani che da un anno e mezzo hanno visto le loro vite completamente stravolte

Danilo Antignani

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