Avellino, bomba contro le misure anti Covid: due arresti

Giovedì 8 luglio-I Carabinieri hanno arrestato due persone che il 20 maggio 2020 compirono un attentato facendo esplodere una bomba al centro per l’impiego
L’attentato avvenuto il 20 maggio 2020 si concluse fortunatamente senza feriti ma ingenti danni al centro per l’impiego di Avellino. Questo attentato fu organizzato per manifestare il dissenso verso le restrizioni anti Covid. I Carabinieri del Ros e i Militari del comando provinciale hanno, all’alba di questa mattina, arrestato due persone: Ubaldo Pelosi e Carmine Bassetti. I due sono accusati, in particolare, di terrorismo. I due arrestati aderirono all’iniziativa dei “Movimenti Spontanei Popolari” finalizzata a criticare e denunciare l’allora Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Entrambi gli arrestati, infatti, presentarono un esposto di denuncia proprio ai Carabinieri di Avellino. Tuttavia le loro azioni proseguirono soprattutto nelle manifestazioni, come quella di ottobre sempre ad Avellino, e precedentemente con questo attentato. I due uomini, inoltre, avevano preparato un altro ordigno esplosivo, che fortunatamente non hanno utilizzato.
Sono sempre più frequenti ormai azioni da parte di negazionisti e complottisti che cercano continuamente di far valere le loro tesi anche e soprattutto con azioni pericolose. Fortunatamente in questo caso non ci fu nessuna vittima. Ora i due negazionisti, dopo l’arresto, sono in attesa del processo che stabilirà la loro pena. Un grande lavoro da parte delle forze dell’ordine, guidato dal PM Antonello Ardituro e il Procuratore aggiunto Giuseppe Lucantonio.



