5 Motivi per guardare “Hooligans”

Hooligans film 2005

“Support your local team”, avete già sentito nominare questo slogan? Probabilmente si, soprattutto se amate il cinema e la vita da stadio. La frase in questione (supporta la tua squadra locale), è tratta da uno dei più bei film ultras di sempre, quale “Hooligans”, la cui data di pubblicazione risale all’ormai tardo 2005. Nonostante ciò, la pellicola sportiva che stiamo introducendo, conta tuttora, nel 2020, un elevatissimo numero di visualizzazioni.

Come mai? Cosa porta un’ampia fetta di streamer a guardare un contenuto così “vecchio”? Non siamo qui per raccontarvi interamente la trama di “Hooligans”, bensì il nostro scopo è, semplicemente, quello di consigliarvi di guardarlo per 5 motivi ben precisi:

1 Coinvolgimento

Il mondo ultras è da sempre malvisto dalla società. Gran parte della popolazione, sportivi inclusi, crede che a questa dimensione appartengano criteri unici come quello di violenza, in primis, e delinquenza, poi. Lo sviluppo mediatico e la relativa disinformazione hanno, senza ombra di dubbio, alimentato questa sporca cornice, la quale è stata poi consegnata direttamente nelle mani del pubblico che, con nessuna esitazione, si è fidato di questa falsa rappresentazione.

Fortunatamente, già nei primi anni duemila, si cercava di contrastare questa fetta di terrorismo giornalistico. Il film ne è la prova. Ma perché “coinvolgimento” è la prima parola chiave?

La risposta va ricercata nel gesto di Matt Buckner, americano arrivato in Inghilterra per scopi personali e completamente disinteressato al calcio, di approcciarsi a questo nuovo mondo. I suoi compagni, Pete su tutti, cercano sin dall’inizio di integrarlo nel gruppo attraverso quelli che sono i valori principali di un collettivo sportivo: mangiare e bere insieme, assistere uniti alle partite casalinghe e non, ect.

Matt sarà introdotto fisicamente e, soprattutto, psicologicamente, in un mondo a lui sconosciuto sino ad allora, fatto di passione ed amore sconfinato per il calcio e la propria squadra.

2 Famiglia

Il secondo motivo per cui vale la pena guardare “Hooligans” va ricercato nel termine “famiglia”. Già, perché il rapporto che si instaura tra quei tifosi del West Ham va oltre i colori. Sembra seguire una gerarchia parentale. Pete, Matt, ed il resto della nuova GSE, camminano insieme, viaggiano insieme, tifano insieme, talvolta dormono insieme.

Trovare delle persone che siano presenti nella tua quotidianità, rappresenta una peculiarità tutt’altro che scontata. La famiglia però, come è solito dire, ti aiuta nei momenti belli ed in quelli difficili. Proprio come i ragazzi del film, i quali sono disposti a dare la propria vita per un fratello: azione reciproca e regola fondamentale valida per qualsiasi membro del gruppo.

3 Valori e crescita

Sul fatto che il mondo ultras abbia anche un lato oscuro e negativo non ci piove. D’altronde, trovatemi un altro ambito che non abbia una sfaccettatura poco piacevole. A differenza di quanto si sente in giro, però, i cosiddetti “malviventi” talvolta si rivelano maggiormente saggi e rispettosi rispetto a chiunque altro. Matt, infatti, avrebbe potuto vivere la sua vita senza queste “distrazioni”, ma a quanto pare il mondo che gli aveva aperto le porte presentandosi inizialmente come una dimensione idilliaca, si è rivelato successivamente falso.

Soldi, potere e disinformazione non erano ciò a cui ambiva l’americano il quale, contro ogni luogo comune, è cresciuto e maturato grazie a quei ragazzi di strada che, con molta probabilità, ne sapevano qualcosina in più sulla vita di tutti i giorni. Il gruppo di tifosi del West Ham, ancor prima dell’arrivo di Matt, era unito proprio dall’emarginazione sociale dello Stato.

Una realtà cruda, conformista, priva di possibilità per classi sociali differenti. Un mondo ostico, nel quale si può riporre poca fiducia. Gente pronta ad imbrogliare e a non guardare in faccia nessuno per i propri scopi. Completamente l’opposto della GSE la quale, da ogni sconfitta, ne trae una lezione ed un vantaggio utili ai fini della crescita. Questa era la terza parola chiave.

4 Azione e Dinamismo

Il penultimo motivo per guardare questo film è incentrato su due componenti che, nel caso in cui scegliate di approvare la pellicola, non mancheranno mai. Stiamo parlando di “Azione e Dinamismo”. La trama è sempre piena di eventi circoscritti in diverse zone dell’Inghilterra, ma soprattutto incentrate su molteplici dimensioni: sportive, parentali, valoriali.

Le scene che maggiormente scaturiranno in voi grande interesse sono quelle relative agli scontri. Insomma, se non siete tipi da poltrona, questo è il film che fa per voi. Storia, cultura, rivalità sociali, questo e tanto, tanto altro. Tutto ciò è retto da una base solida, vale a dire quella della passione, quinta ed ultima chiave dell’articolo.

5 Passione

In tutti gli aspetti della vita c’è bisogno di amore e passione. Nelle relazioni familiari, sentimentali, lavorative, ma soprattutto sportive. “Hooligans” ne è la dimostrazione: viaggiare per svariati chilometri verso terre di nessuno, fare sacrifici economici, sforzi fisici e tanto altro. Tutto per la propria squadra del cuore.

Questa è l’essenza del sentimento. Il film trapela ogni singola emozione provata da quel gruppo di tifosi in cui, anche in piccole dosi, gran parte degli appassionati di calcio si rivede. In questo mondo si vive di gradinata, si vive supportati da valori culturali ancor prima che sportivi. Veniteci a dire che è solo uno sport, guardate questa pellicola e, successivamente, riprovateci.

Ecco i 5 motivi per guardare “Hooligans”, molto più di un film.

Renato Oliviero

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