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ULTRAS APPEAL: “FOOTBALL’S UGLY FACES”, LA PROTESTA DEGLI ULTRAS CONTRO LEGA E PATRON TEDESCHI

Un clima arido e teso domina la Bundesliga da ormai due settimane a questa parte. La causa?  Dietmar Hopp. Chi è l’uomo contro cui si stanno scagliando quasi tutte le tifoserie del campionato? Attualmente presidente dell’Hoffenheim , Hopp è stato incluso nella classifica dei miliardari più ricchi del 2019, ma il patron tedesco è conosciuto sia per il suo enorme capitale, sia per la sua brillante dirigenza, in quanto, dal 1989 ad oggi, è riuscito ad attraversare non solo tutti i livelli del calcio nazionale (ben), ma anche a raggiungere competizioni di un certo spessore, quali l’Europa League e, addirittura, lo scorso anno la Champions League, competendo contro squadre del calibro del Manchester City. Quale sarebbe allora il motivo della protesta dei supporter delle altre squadre della Bundesliga? In Germania vige una regola dominante, la quale sancisce che il 51% di un team non possa appartenere ad una singola persona (come nel caso di Hopp), bensì il totale deve essere diviso tra azionariato popolare e dirigenziale con un’equa distribuzione. Hopp, dunque, è visto agli occhi degli sportivi tedeschi come “il male del calcio“, infatti, gli ultras non hanno tardato a manifestare goliardicamente il loro disappunto a riguardo. In Hoffenheim Bayern, infatti, partita conclusa 0-6, i supporter bavaresi nel corso del match hanno esposto striscioni contro il miliardario Hopp, costringendo così il direttore di gara a sospendere la partita per 10 minuti; ripreso l’incontro, i calciatori di entrambe le squadre hanno iniziato a palleggiare insieme a centrocampo, fornendo così un immagine, a detta della lega, vergognosa, non a caso non sono mancati gli interventi di figure note come quella di Rummenigge, l’ex calciatore ed attuale amministratore delegato del Bayern, si è dichiarato infatti indignato per quanto accaduto, promettendo di bandire a vita dagli stadi della Bundesliga gli artefici di questa “vandalica ribellione”, definendoli le “football’s ugly faces”, ovvero le facce brutte del calcio. Successivamente a questa dichiarazione, una settimana dopo per l’esattezza, altri ultras come quelli del Borussia Dortmund hanno colto la palla al balzo, esponendo una coreografia nel derby contro il Borussia M’Gladbach intitolata proprio “football’s ugly faces”, raffigurante ritratti di importanti esponenti della Lega e non, come dei clown, tra cui il tanto criticato Hopp. In conclusione, gli ultras non hanno alcuna intenzione di riappacificare la situazione, dato che l’argomento risulta essere molto determinante e quella di Hopp appare un tipo di dirigenza scorretta nei loro confronti. Il tifo c’è e non si arrende, anche oggi, per sempre.

 

Renato OLIVIERO Redattore di La Parola del Tifoso

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