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The Magic Moment of the week. Di A.Treviglio

1)Più invecchia e più é buono.
Settimana speciale per Wayne Rooney.
Martedì a Leeds è ritornato al gol in patria 771 giorni dopo.
Venerdì sera invece, nell’anticipo contro lo Stoke City, ha illuminato Pride Park, di una prestazione di altissimo livello nonostante i 34 anni.
Direttamente da calcio di punizione, ha trovato anche il gol, con un destro delicatissimo, all’incrocio dei pali. L’ex capitano dell’Inghilterra, ha segnato il suo secondo gol in altrettante partite in Championship, e poi ha servito il quarto per Jayden Bogle in quella che è stata la sua prestazione più completa da quando è arrivato dall’inizio di gennaio.

2)Jadon Sancho da record nel 5-0 rifilato all’Union Berlino dal Borussia Dortmund. L’inglese è andato a segno per primo durante il match, divenendo il giocatore più giovane in assoluto a segnare 25 gol in Bundesliga.
Gol e dedica speciale.
Il classe 2000, ha infatti esultato mostrando con le mani il numero 24, dedicando il gol all’ex cestista Kobe Bryant tragicamente morto nell’ormai noto incidente in elicottero.

3)Esiste modo più bello di presentarsi al tuo nuovo pubblico, nel nuovo stadio, per lo più contro il Manchester City battezzando il tuo esordio con un top gol?
Chiedetelo a Steven Bergwjin.
Al minuto 63’ addomestica di petto un pallone in aria e senza pensarci su, al volo batte Ederson.
Approdato dal Psv nella finestra del mercato di gennaio è diventato il 250º calciatore a segnare alla prima apparizione in Premier.
A fine gara ha dichiarato: “da bambino sognavo di giocare nel campionato inglese. Aver fatto gol al debutto, è incredibile. Quando sono entrato allo stadio ho alzato lo sguardo, è stato fantastico”

4)Numeri e ricorsi.
Stesso stadio Marassi, stessa avversaria la Sampdoria.
Ha viaggiato da solo per arrivare in quel di Genova, perché si temeva la sua presenza in campo, complice la febbre che l’ha colpito in settimana.
Non è tra i titolari; subentra e sigla il suo primo gol, in un momento chiave del match.
Demme è il secondo “Diego” a segnare in Serie A con il Napoli, dopo Maradona, che realizzò la sua ultima marcatura in Serie A, nel marzo 1991, proprio in trasferta contro la Sampdoria.
Storie e fantasie.

5)Doveva arrivare Giroud, ma non ha preso più parte alla banda di Simone Inzaghi.
Doveva arrivare per un gol nuovo, un gol diverso. La rete del 5-0 segnata ieri dalla Lazio contro la Spal porta la firma di Bobby Adekanye. Nessuno dei giocatori acquistati dai biancocelesti in estate era ancora riuscito a segnare in campionato. Il suo gol però è ancor più speciale: per lui è il primo in carriera.
Non pesante, ma significativo.

Antonino Treviglio

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