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The best of Napoli-Milan: una rivalità storica

L’attesa è finita, torna la Serie A che ci accompagnerà ininterrottamente fino alla prossima sosta di marzo.
Con essa torna lo spettacolo delle grandi sfide, proprio come Napoli-Milan, match di cartello di questa ottava giornata di campionato.
Da una parte il Milan, guidato da Zlatan Ibrahimovic, ancora imbattuto nelle prime 7 giornate e al comando della classifica con 17 punti; dall’altra il Napoli del grande ex Ringhio Gattuso, che con una vittoria aggancerebbe i rossoneri al primo posto.
Match storico, l’ennesimo dei tanti andati in scena al San Paolo; Nord contro Sud, Maradona contro Gullit, Gattuso contro il suo passato, Ibra contro Insigne e tanto altro racchiude la sfida tra queste due squadre, le quali nel corso della loro storia si sono sempre scontrate per grandi obiettivi.
Servirà un grande Napoli al San Paolo, proprio come negli ultimi 10 anni, dove i rossoneri non vincono dal lontano 2010.
Si prospetta una partita ricca di emozioni, in grado di poter regalare lustro e spettacolo al calcio italiano.
Noi nel frattempo vi portiamo nel passato, a rivivere i 5 miglior Napoli-Milan della storia:

NAPOLI-MILAN 2-3 (1987-1988):
LA SFIDA SCUDETTO

Stagione 87-88, a tre giornate dalla fine del campionato va in scena la sfida scudetto tra i campioni in carica del Napoli e il Milan di un allora emergente Arrigo Sacchi. Gli azzurri, con un punto di vantaggio sui rossoneri secondi, hanno tutte le carte in regola per vincere e chiudere la questione scudetto, davanti ad un San Paolo con 83mila tifosi.
A rubarsi la scena sono i due numeri 10: Ruud Gullit e Diego Armando Maradona, che a suon di magie mandano in visibilio gli spettatori presenti all’impianto di Fuorigrotta.
È il Milan degli olandesi a vincere la sfida scudetto, grazie alle due reti di Virdis e al “winning gol” di Marco Van Basten; non bastano agli azzurri le reti di Maradona e Careca per recuperare le sorti del match.
Vittoria che di fatto regala il tricolore ai rossoneri, negando agli azzurri la gioia del 2º scudetto, il quale poi arriverà l’anno successivo.

NAPOLI-MILAN 2-2 (2009-2010):
IMPRESA AZZURRA ALLO SCADERE

Partita al cardiopalma dalle mille emozioni, un Napoli combattente fino al fischio finale dell’arbitro.
Cazzimma, spirito e cuore portano gli azzurri alla riuscita di un’impresa, con un finale incredibile che manda in ecstasy il San Paolo.
Inizio shock per gli uomini di Mazzarri, che incassano un uno due micidiale del Milan in soli 5’ , con le reti di Inzaghi e Pato.
Il Napoli ci prova in tutti i modi, ma è solo nei minuti finali che accade l’impossibile: Cigarini pesca dal cilindro un missile terra-aria al volo che si insacca nel sette, con Dida che può solo raccogliere il pallone dalla rete.
Il Napoli ci crede e fa bene, perché bastano pochi minuti per scatenare l’inferno: è la carica del San Paolo, come un 12º uomo in campo, a spingere gli azzurri al gol del pareggio.
Detto fatto, al minuto 93 ‘El Tanque’ Denis sovrasta Thiago Silva e con una torsione di testa infila alle spalle di Dida.
2-2 palla al centro, tifosi impazziti, con il boato del San Paolo che riecheggia per tutta Fuorigrotta.

NAPOLI-MILAN 1-2 (2010-2011):
LA MAGIA DEL ‘POCHO’

Nonostante la sconfitta, questo Napoli-Milan rimarrà alla storia fino ai giorni d’oggi.
Era il 25 ottobre 2010, data dell’ultima vittoria dei rossoneri contro il Napoli al San Paolo. Un vero e proprio tabù che i milanisti non sono riusciti a sfatare negli ultimi 10 anni in territorio partenopeo, dove hanno ottenuto 9 sconfitte e 3 pareggi.
In campo, come domenica sera, c’era Zlatan Ibrahimovic autore della rete del 2-0, dopo il gol di Robinho nel primo tempo.
Il momento più bello della partita arriva al minuto 77: il gol di Ezequiel Lavezzi vale da solo il prezzo del biglietto.
Contro ogni legge della fisica in mezzo a Nesta e Sokratis, il ‘Pocho’ da terra riesce a scavalcare Abbiati con un pallonetto dolcissimo, che accarezza la traversa e finisce in porta. Un gol d’antologia che rimarrà impresso per sempre nei ricordi dei supporters azzurri.
Il mio pensiero è uguale a quello di molti napoletani nostalgici: “Vac pazz pe’ Lavezzi”.

NAPOLI-MILAN 3-1 (2011-2012):
IMMENSO CAVANI

Partita monumentale della banda di Mazzarri, con un super Cavani che da solo annichilisce il diavolo.
L’atmosfera incandescente del San Paolo galvanizza il Napoli, che trova la partita perfetta contro i Campioni d’Italia in carica.
Serata che comincia col piede sbagliato con un colpo di testa di Aquilani, che non spreca il cross millimetrico di Cassano e batte De Sanctis. Bastano soltanto 2’ per scatenare la furia Cavani, che con un destro a volo, sulla torre di Maggio, trafigge Abbiati sotto le gambe.
Il pareggio sta stretto agli azzurri, che in tutti i modi cercano il gol del vantaggio; Walter Gargano decide di spaccare la partita grazie ad un magistrale coast to coast di 70m, partendo dalla sua area fino ad arrivare sulla trequarti rossonera, dove è pronto come un falco il ‘Matador’ che insacca il 2-1 con un destro a giro chirurgico.
San Paolo in festa, il quale esploderà definitivamente al 51° della ripresa, quando Cavani con un altro destro al volo, a limite dell’aera, batte Abbiati mettendola nell’angolino basso.
L’uragano Cavani si abbatte su Fuorigrotta e decide di spazzare via da solo la compagine rossonera…”immenso Matador”.

NAPOLI-MILAN 3-2 (2018-2019):
REMUNTADA AZZURRA

Via Sarri, dentro Ancelotti; il Napoli cambia pelle, lasciandosi alle spalle la storia d’amore con il suo ‘Comandante’ ,
iniziando un nuovo ciclo con Re Carlo.
La scena se la prende proprio lui; prima al San Paolo per il tecnico di Reggiolo contro la squadra che l’ha reso grande, in cui ha vinto 2 Champions League.
Dall’altra parte sulla panchina rossonera siede il suo allievo, Gennaro Gattuso, che per scherzo del destino sarà colui che lo sostituirà sulla panchina azzurra.
Partita ricca di colpi di scena, in campo e sugli spalti, dove in Curva A appare lo striscione “40€”, in segno di protesta contro il caro biglietti.
Al San Paolo torna il Pipita Higuain, stavolta in maglia diversa da quella bianconera, ma la sostanza non cambia: boato di fischi e insulti per il traditore dal ‘core ngrato’.
Partita in salita con il Milan che trova il vantaggio con un diagonale di Bonaventura e raddoppia nella ripresa con Calabria.
Gli azzurri di Ancelotti non demordono e la pareggiano con una doppietta di Zielinski, sfruttando in entrambi i casi due indecisioni di Donnarumma.
Ci pensa Ciro Mertens a far esplodere il San Paolo, siglando il gol del definitivo sorpasso che regala la prima gioia casalinga ad Ancelotti.
Una delle partite più belle tra Napoli e Milan, con una rimonta pazzesca degli azzurri che conquista il posto nella nostra top 5.

Gaetano Bianco

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