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“Le emozioni del weekend” con una chicca – di Antonino Treviglio

1)L’uomo copertina di questa settimana, senza dubbio è FABIO QUAGLIARELLA.

L’attaccante della Sampdoria è nella leggenda.

Con il gol siglato su calcio di rigore al minuto 33’, nella gara casalinga disputata sabato contro l’Udinese, il bomber di Castellammare, ha eguagliato un “certo” Gabriel Batistuta, segnando per 11 gare consecutive in Serie A.

Record che durava, pensate un po’, da 24 anni.

Un grande ritorno, anche in nazionale.

Ora a 36 anni quasi, Mancini lo chiama anche in Nazionale, per lo stage con la maglia azzurra.

“Non stai invecchiando, stai diventando solo più saggio…”

2)Antonio Sanabria meglio di Piatek.

Bentornato o forse benvenuto.

Sono state quattro le presenze in serie A, per l’attaccante paraguaiano (anno 2014, con Sassuolo e Roma) che non hanno lasciato un grande ricordo di sé nel nostro campionato.

Giovedì sera va in gol con il Betis in Copa del Rey.

Il tempo di fare le valigie, e venerdì arriva a Genoa (con la formula del prestito),

Lunedì schierato al minuto 69’,

con solo due allenamenti nelle gambe, con i nuovi compagni di squadra,nel posticipo di serie A contro l’Empoli.

Entra, sul punteggio di 1-1 e gli bastano quattro minuti per sbloccarsi.

Al primo pallone toccato, la piazza di testa in rete, nella vittoria esterna degli uomini di Prandelli.

Siamo davanti ad un nuovo “Piatek” ?

3)A fine stagione ha annunciato che si ritirerà dal calcio giocato.

Ma siamo così sicuri?

Robin Van Persie, attaccante che non ha bisogno di presentazioni, nel big match di giornata, dell’Eredivisie, ha fatto parlare ancora di se.

36 anni ad agosto, è uno dei grandi protagonisti della goleada del Feyenoord ai danni dell’Ajax, grazie a una doppietta speciale, che contribuisce al 6-2 finale.

È il calciatore più anziano a realizzare due gol nel “Klassieker”.

L’età a volte è solo un numero …

4)15 minuti con la nuova maglia che gli servono per salvare “la faccia”, della sua nuova squadra.

A Marsiglia quest’anno le cose non girano per il verso giusto.

I francesi sono ottavi in classifica, ed eliminati da tutte le competizioni.

Fuori infatti, dalla coppa di lega, dalla coppa di Francia e dall’Europa league.

E nemmeno Mario, fino a gennaio se l’è “goduta” con il Nizza.

In gol all’esordio, (come è successo con il Nizza, Milan, e Manchester City) nell’amara sconfitta con il Lilla, l’attaccante bresciano ha confermato la sua statistica, dando segnali positivi, al Velodrome.

Se questo è Mario Balotelli ci sono tutti i presupposti per vederlo far bene.

A volte si dice che nella vita sia una questione di dimensione;

Balotelli in una piazza “bollente”, come quella di Marsiglia, può darsi che trovi finalmente, trovato la sua.

5)Piccolo Eroi crescono.

Cristian Fernandez, piccolo giocatore di 12 anni si è conquistato le prime pagine, dei principali quotidiani spagnoli grazie al suo sangue freddo, ed al suo gesto eroico.

Come Fernando Torres, ma non per un gol.

Durante la partita tra il San Fernando e il Medina Balompiè, della terza serie andalusa “Infantil”, Jesus Ochoa, del Medina, al minuto 65’, in seguito ad uno scontro di gioco, ha subito un colpo alla testa e si è accasciato al suolo.

I suoi compagni di squadra e gli avversari si sono allontanati per la paura. Ma non Cristian, che dopo essersi avvicinato, si è diretto verso l’avversario e gli ha tirato fuori la lingua, per evitarne il soffocamento.

È stato con lui fino all’intervento dei medici e, di fatto, gli ha salvato la vita.

“L’ho soccorso perché sapevo farlo, l’ho visto fare in una partita in Tv a Fernando Torres”, ha raccontato Cristian, in lacrime, a fine gara.

Antonino Treviglio

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