Parola del tifoso di Giovanni Pisano

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Io, ragazzo innamorato del calcio grazie a Maurizio.

No, proprio non ce la faccio, è più forte di me.
All’inizio di questa giornata, avevo giurato di pubblicare un semplice post su Facebook ma proprio non ci riesco.
E allora la mia mente torna indietro nel tempo, a quando dopo tanti rifiuti e nomi di allenatori arrivasti tu, in silenzio come ti è sempre piaciuto fare.
Approdasti a Napili in giacca ma poi da lì non l’abbiamo più vista.
Tuta e mozzone in bocca e si andava a vincere.
Prima 4-3-1-2 ma poi ti rendesti conto che Insigne sulla trequarti non rendeva.
E allora ecco il 4-3-3, prima i 36 gol di Gonzalo Higuain, Milik e l’invenzione di Mertens come centravanti.
Possesso palla, linea della difesa sulla metàcampo e pressing altissimo.
Così hai fatto innamorare noi tifosi e gli amanti del calcio.
L’anno scorso non vincemmo ma arrivammo vicini a quel maledetto tricolore.
Però, ci fu una serata che difficilmente dimenticherò.
0-1 in casa dei nemici di sempre, al 91’, non c’è goduria più bella.
Ricordo ancora la tua esultanza finale, braccia al cielo e pugni chiusi, avevi fatto qualcosa di storico e te ne rendesti conto.
Nessuno ti dimenticherà, non sei nell’albo degli allenatori che hanno vinto qui ma sei di sicuro nel cuore di ogni napoletano e non ne uscirai mai.
Perché sei un ribelle,un rivoluzionario ma soprattutto un uomo con gli attributi che voleva combattere a tutti i costi il potere del palazzo.
E allora chissene delle conferenze poco educate o della tuta anziché la giacca, noi eravamo fieri di avere in panchina un tifoso della squadra che allenava.
Stanotte, ti penserò un po’, d’altronde come ho fatto tutta la giornata.
E mentre sto dormendo vorrei sognarti col mozzone in bocca,la tuta e il tuo Napoli sulla linea di centrocampo.
Perché in questi momenti il cuore non guarda il palmares del nostro allenatore in panchina ma si rende conto che è doveroso ringraziare e fare gli auguri ad un uomo che rimarrà sempre uno di noi.
Grazie di tutto.
Auguri Mister.

Gennaro Del Vecchio

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