Parola del tifoso di Giovanni Pisano

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Il meglio dei social di Napoli-Bologna

Probabilmente il compito più difficile oggi resta a me, il redattore di “Il meglio dei Social”. Per risollevare il morale di una tifoseria che la tristezza, sempre a livello calcistico, non sapeva cosa fosse dal lontano 2016 quando vide passare in bianconero il Masaniello dell’epoca: Gonzalo Higuain.

Storia vecchia e dolorosa ma superata con due anni di vittorie ovunque e comunque. Incantando e distruggendo qualsiasi giocatore e allenatore sul suo cammino. Perfino la corazzata di Max Allegri, (che oggi tutti si augurano possa essere il futuro allenatore azzurro) all’epoca indomabile per la sete di vittorie, quel 22 Aprile 2018 si inchinò per una settimana al “Gioco e Rivoluzione”.

Oggi di tutto questo non esiste più niente, solo il ricordo di quei movimenti meccanici ma perfetti. Quell’unità e serenità costruita da un artista che vive di pallone, proprio come questa città.

 

Al due Dicembre 2019 c’è un allenatore pluridecorato. Un Generale tranquillo, uno che le rivoluzioni non sa manco dove stanno di casa. Che ha imposto vittorie e titoli ovunque sia andato. La lista è lunga e soprattutto ci siamo scocciati di elencarle perché ammettiamolo: un po’ ci rode che abbia vinto ovunque tranne qui. Non è invidia. E’ solo l’ennesima delusione da digerire e superare. Con il solito sorriso che ci contraddistingue. Questa volta però qualcosa cambia. Si sente la lontananza del pubblico (ieri stadio semi-deserto). Si sente il clima nervoso. L’aria tesa confermata dal ritiro annunciato oggi, da mercoledì a sabato. Per il match di Udine, campo sempre ostico ma che abbiamo sempre potuto superare con abilità, e quando non è successo è stato per mancanza di grinta e di volontà. Come sempre. Proprio come la partita di ieri. Senza la famosa “cazzimma”. Che manca allo Staff tecnico, ai giocatori in campo (salvo qualche piccola eccezione come Di Lorenzo, Meret e Allan quando è in giornata) e per finire alla dirigenza: palesemente NON tifosa e pienamente in linea con la visione “impreditoriale”. Una società di calcio che ha la concezione di un bed&breakfast a conduzione familiare di un paesino di montagna. Bello no?

Il clima è pessimo ma anche questa volta non sono mancati foto, commenti e meme per prendere “a ridere”, questa sconfitta amara. La buona notizia è che abbiamo fatto riprendere il Bologna, in una crisi silenziosa da un mese, prossimo avversario l’Udinese che non vince da una vita…occhio.

 

Iniziamo con una bella dose di positività, con un paio di statistiche da brividi forniteci su Twitter da @OptaPaolo. Dal 2010 una squadra di Ancelotti non aveva un rendimento cosi basso. Il ragionamento è giusto, finiti i record positivi da battere, inizia con quelli negativi.

 

Un altro Tweet meritevole di menzione è anche quello di @fraan_tweet. Sottolineando una somiglianza spaventosa tra Renato Pozzetto e Carlo Ancelotti, tra Cristiano Giuntoli e Umberto Smaila. Diverse carriere, diversi anni di successi per tutti e quattro. Con i due attori lombardi che sicuramente non hanno le stesse doti degli altri due nel calcio. Non si può dire viceversa dei dirigenti del Napoli, entrambi infatti stanno facendo ridere. Quasi come i due comici milanesi.

 

Passiamo ora a Facebook dove nei gruppi dei tifosi azzurri, tra cui “Napolism Clan”, non sono di certo stati con le mani in mano. Un esempio è questo bellissimo meme, postato proprio nel gruppo di Napolism, dove la base della foto è presa dalla scena finale di Fast and Furious 7, dove Vin Diesel e Paul Walker si salutano e allontanano durante l’ultima corsa. Il bello è che questa volta i protagonisti dell’immagine sono Ancelotti e il Panettone, facendo riferimento al famoso detto “non mangia il panettone” per dire che non arriverà a Natale e sarà esonerato prima. Tutto bellissimo, ma siete convinti che non l’abbia già iniziato a mangiare? L’atmosfera natalizia è già nell’aria, i panettoni nei supermercati…non siate ingenui.

 

La nostra carrellata, seppur minuscola in confronto alle precedenti, si conclude qui. Non possiamo che augurarci una vittoria per Sabato prossimo, a Udine alle ore 18.

 

A prescindere dagli scherzi, dal nervosismo e da tutto, non dimentichiamo la fede azzurra, sosteniamola in questo momento difficile per tutti i tifosi partenopei.

 

E se proprio vogliamo farci del male, pensiamo che se non vincerà la prossima potrebbe pareggiare quella dopo…

 

Forza Napoli Sempre!

 

Matteo Sorrentino

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