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Il meglio dei social di Lazio-Napoli

Sembra proprio un film senza lieto fine. Uno di quelli in cui aspetti fino ai titoli di coda, prima di arrenderti all’idea che non è finita bene, magari il protagonista è anche morto per sacrificarsi e ristabilire l’ordine delle cose.

Ecco, questa è la stagione del Napoli riassunta in poche righe. Un’eterna speranza che ogni domenica, di ogni stagione, di ogni anno si ripresenta. A luglio ci fissiamo sul fatto che sarà la stagione della consacrazione per Zielinski, per Fabian, per Meret e via dicendo. Sarà l’anno in cui il presidente farà il Presidente (notate bene la P, prima minuscola e poi maiuscola) e che Giuntoli troverà il suo vero posto nel mondo.

Che paesaggio meraviglioso. Utopico. Tutto ciò che è di più distante dalla realtà di oggi. 13 Gennaio. Oggi non sono qui per riportare in vita tutto il peggio che ogni anno deve subire il tifoso medio del Napoli. Anzi, oggi siamo qui per vedere “Il meglio dei Social per Lazio-Napoli”.                    E allora ecco che vi presento tutte le chicche, le perle, le imprecazioni sotto mentite spoglie riguardanti il match di sabato (alle ore 18 per rovinare anche il sabato sera di relax).

Iniziamo la nostra escalation con un Tweet di @LoSpendaccione in cui suggerisce una Tac per Ospina, forse non guarito del tutto dopo la botta rimediata l’anno scorso. San Gennaro aiutaci tu.

Sul social del cinguettio le battute non sono mancate, e nemmeno le imprecazioni a Fabian Ruiz, ma ci arriveremo. Da segnalare è il Tweet di @Matti_Dribblare, che ha postato una foto dove si vede la differenza di altezza tra Acerbi e Insigne. “Lo Hobbit: una partita inaspettata” e lo è stata per davvero, anche perché il talento azzurro non ha provato per 34 volte il marchio di fabbrica: il “tiroaggiro”.

Come ben sappiamo, a Napoli abbiamo la capacità di vedere il bicchiere sempre mezzo pieno, anche quando il bicchiere è vuoto del tutto. Ne è l’esempio (si fa per ridere) il post di Nassim Ghoubouba su Facebook, dove si vede la classifica attuale della Serie A e il Napoli “capolista”. Si ma della seconda colonna. C’è una puzza di Donadoni nell’aria che è un qualcosa di insopportabile. La buona notizia è però che le concorrenti per la salvezza sono ridotte davvero male: c’è da preoccuparsi solo del gioco di De Zerbi e del suo Sassuolo e della Fiorentina del neo acquisto Cutrone.

Per il resto? Tutto ok. 24 punti sono pochi ma basta invertire i numeri ed esce un 42 meraviglioso che ci porta in piena zona Europa. Ora scusate ma vado a piangere.

Dopo aver riempito il lavandino con le lacrime (e il sangue buttato da 4 mesi vedendo le partite del Napoli) passiamo ad una perla postata nel gruppo Facebook “Napolism Clan”.

La lezione di zoologia non può mancare. E da qui si capisce il motivo per cui Fabian Ruiz non si muove da terra nemmeno con l’uragano. A Castel Volturno durante gli allenamenti anche Malcuit con il crociato rotto corre più veloce dell’asso spagnolo.

Un giocatore probabilmente con la testa già altrove, forse anche fuori ruolo. La sostanza dei fatti non cambia: sta facendo pena.

Infine concludiamo con l’ultima immagine trovata nel web.

Con una base meme ripresa da “Cado dalle Nubi” di Checco Zalone (che aveva chiesto a Koulibaly di fare la comparsa nel suo ultimo film “Tolo tolo” ma non hanno trovato l’accordo sul compenso) si riprende il concetto di positivismo. Infatti si fa notare che il Napoli come perdeva con il 4-4-2, perde anche con il 4-3-3 e tutto ciò è meravigliosamente drammatico. Non trovate?

Scherzi e battute a parte, ci teniamo a sottolineare la presenza costante, con impegno e dedizione alla causa di un elemento fondamentale: IL PALO.

Ormai è tradizione che ogni 90 minuti il Napoli debba colpire un palo, una traversa, una ringhiera della curva o un pannello dell’anello superiore.

La domanda sorge spontanea, tratta anche dal celebre film di Fantozzi: “Chi ha fatto palo?”.

 

Alla prossima settimana, sperando che il Perugia non diventi il Real Madrid e che la Fiorentina non trovi la personalità che le manca in 7 giorni!

 

Matteo Sorrentino

 

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