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I 5 Flop dell’era ADL

 

 

 

”Ci siamo, è fatta per il nuovo astro del calcio!”

Avrete sentito questa frase da qualche giornalista televisivo almeno un centinaio di volte e poi il talento, il “giovane Ronaldinho” di turno, finiva a scaldare i seggiolini della panchina fino a fine stagione.

Vi siete mai chiesti che fine abbiano fatto questi flop di mercato, soprattutto quelli della vostra squadra del cuore?

Oggi tratteremo dei 5 flop più clamorosi nella storia della S.S.C Napoli

 

Erwin Hoffer

 

Attaccante austriaco classe ‘87, fisicamente simile ad una seconda punta, che approdò al Napoli nell’estate del 2009. I giornali lo descrissero come un gioiellino che avrebbe alzato il livello della rosa e i numeri erano dalla sua parte: 27 gol in 34 partite con il Rapid Vienna (2008-2009) che lo fecero entrare nella classifica della Scarpa D’Oro di quell’anno. Anche il suo esordio illuse i tifosi partenopei, poiché appena subentrato a Lavezzi in un match di Coppa Italia, segnò la rete che chiuse la partita. 8 presenze con Mazzarri e subito sul mercato in lista trasferimenti.

Oggi Erwin gioca per l’Admira Wacker, squadra che milita nella massima serie austriaca, e ha disputato soltanto 8 gare ufficiali… un abituè?  

 

 

Michu

 

Restando in tema attaccanti, come non annoverare il celebre Miguel Pérez Cuesta. Centravanti di sfondamento, 1.85 cm per 80 kg, preso nella sessione estiva del 2014 con la formula del prestito con diritto di riscatto. La sua esperienza a Napoli inizia male, anzi, malissimo: durante la partita contro l’Athletic Bilbao, valevole per i preliminari di Champions League, subentra ad Hamsik sull’1-1 e solo contro il portiere decide di non tirare. I tifosi lo ricordano solo per quel gesto sconsiderato.

Michu ha ormai appeso gli scarpini al chiodo da 3 anni e di lui non si hanno più notizie… non che prima qualcuno le avesse.

 

Josip Radošević

 

Josip arrivò a Napoli in prestito dallo Spalato con l’etichetta del nuovo Hamsik. La prima stagione (2013) la passa nella primavera del club partenopeo e l’esordio in prima squadra arriva nell’estate dello stesso anno. Soltanto 8 presenze quell’anno per il croato classe ‘94 ed un solo evento da annoverare: la lite con Hamsik. Nella sua autobiografia infatti Marek racconta di quando lui dovette picchiare Radošević dopo un paio di entrate scomposte di quest’ultimo nei primi allenamenti della pre-season.

Josip oggi ha un contratto con il Brøndby IF e le cose per lui sembrano essersi messe meglio viste le 27 presenze siglate… chissà se ha ancora gli incubi in cui compare Marek nell’armadio.

 

 

Christian Chávez

 

Probabilmente non si può definire nemmeno flop, forse “fantasma” sarebbe l’appellativo più corretto. Un acquisto inutile ed insensato, visto che nella sua squadra precedente (San Lorenzo) aveva collezionato una sola presenza in tutta la stagione. Christian Gabriel è l’unico di questa lista di calciatori ad essere stato coerente con le pretese di inizio stagione: approdato da sconosciuto con zero aspettative e tornato tale.

Attorno all’acquisto del calciatore argentino venne avviata un’indagine sia dall’agenzia del fisco argentina (AFIP) sia dalla guardia di finanza italiana. Ciò avvenne perché sul bilancio d’esercizio della S.S.C Napoli di quell’anno risultava un trasferimento di 1.3 milioni di euro dal club Rangers de Talca (Cile), squadra in cui l’attaccante classe ‘87 non aveva mai militato.

Dopo l’avventura italiana “El Negro” ha giocato per ben 8 squadre diverse… qualcuno lo avrà mai conosciuto?

 

 

Edu Vargas

 

Il più grande flop nella storia della S.S.C Napoli, Eduardo Jesús Vargas Rojas, un nome, una garanzia. Il 23 dicembre 2011 divenne l’acquisto più oneroso di sempre della società partenopea (14,8 milioni di euro) ed entrò a far parte della rosa ufficialmente il 3 Gennaio 2012. Vice pallone d’oro sudamericano dopo Neymar; tra i migliori giovani del momento e reduce dalla vittoria della Clausura 2011 con la sua Universidad de Chile. I presupposti c’erano tutti, poteva diventare potenzialmente un fenomeno, un futuro “galacticos”… ma così non fu.

L’esperienza napoletana in breve: 803 minuti giocati, 28 presenze, 3 gol. Un disastro vero e proprio che forse verrà addirittura superato da Hirving Lozano, ma questa è un’altra storia.

Eduardo, attualmente giocatore del Tigres UANL, dopo il disastroso periodo italiano, ha avuto molte soddisfazioni a livello professionale, soprattutto con la propria nazionale con la quale ha vinto due Copa América (2015 e 2016).

Tra Neymar e Vargas il Barcellona scelse O’Ney; chissà cosa sarebbe successo se la scelta fosse stata il giovane cileno…

 

Tobia Cuozzo

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