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Eidi Stadium: Tra mare e terra.

Lo stadio è il palcoscenico attraverso il quale viene trasmesso lo spettacolo per molti più bello al mondo, quello della palla che rotola. Lo stadio è il classico luogo di ritrovo per amici e appassionati. Ma è anche, spesso e volentieri, un luogo dove rifugiarsi un paio d’ore per scappare dai problemi e dallo stress della vita quotidiana. Quale modo migliore per onorarli, se non andando in giro per il mondo raccontando la loro storia e le loro origini.

Per la nostra rubrica sugli stadi più particolari e affascinanti al mondo oggi siamo volati quasi dall’altra parte del mondo, nelle isole Far Oer.
Eidi è un comune delle isole Far Oer facente parte della regione di Eysturoy. Ha una popolazione di soli 712 abitanti, 670 dei quali solo all’interno del capoluogo.

Situato nel mezzo della natura, al punto che sembra lievitare sull’acqua, l’Eidi Stadium fu costruito e inaugurato nel 1914 da volontari dell’isola, ristrutturato poi varie volte nel corso dei decenni. Ha ospitato fino a un certo punto le partite della squadra locale dell’EB Streymur. Si, avete letto bene, fino a un certo punto, sia per impossibilità di costruire spalti circostanti, sia, pensate un po’, perché i palloni finivano in mare!

Attualmente l’EB Streymur risiede in un nuovissimo impianto adiacente, mentre l’Eidi Stadium, sebbene esista ancora oggi, viene utilizzato esclusivamente come luogo di campeggio e meta di molti turisti. Insomma, un luogo mozzafiato per appassionati e non.

Ugo Casadio

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