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Ecco chi è Petagna, il Bulldozer azzurro

Andrea Petagna nasce a Trieste il 30 giugno 1995. Lui è partito dalle giovanili del Milan all’età di 14 anni e con i colori rossoneri ha esordito tra i professionisti all’età di 17. Andrea entrò al 91esimo di quel match, al posto di Bojan Krkić contro lo Zenit San Pietroburgo.
Con il diavolo non è mai riuscito ad imporsi e dopo i prestiti alla Sampdoria, Latina, Vicenza e Ascoli è stato ceduto a titolo definitivo all’Atalanta per 1 milione. In nerazzurro ha militato due stagioni facendo 9 gol in 63 match. Dopo lo ha prelevato la Spal per 12 milioni ed è stato fondamentale per loro, nei due anni in cui è stato lì, mettendo a segno 28 reti in 63 partite. Questa stagione il Bulldozer ha gonfiato la rete 12 volte in campionato sulle 27 reti complessive della squadra emiliana: il 44,44%. Petagna in nazionale non è mai riuscito ad imporsi né nell’under né in quella maggiore, infatti nella prima sommando le categorie under 16,17,18,19,20 e 21 ha giocato in 30 occasioni facendo 7 reti. Nella seconda ha fatto la sua prima e ultima apparizione 3 anni fa a reti bianche. L’attaccante scuola Milan è bravo a giocare spalle alla porta, anche arretrando la sua posizione, e a fare salire la squadra. Il suo piede preferito è il sinistro e abbina 190 centimetri ad 85 Kilogrammi. Il numero preferito del 25enne è il 37, che abbiamo visto anche nella prima ed unica uscita con il Napoli, ma ha indossato anche il 29 nei due anni a Bergamo e ad Ascoli e il 9 nella primavera del Milan. Gli azzurri per assicurarsi le sue prestazioni hanno versato alla Spal 17 milioni. I tifosi partenopei sono divisi tra chi ritiene che sia all’altezza di una piazza come quella Napoletana e pensa che non lo sia, Petagna riuscirà a far ricredere gli scettici o sarà un flop?

Alfonso Oliva

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