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ADL rinnova Mertens, adesso cederà l’inadeguato Insigne? Koulibaly ha scelto il cimitero di Parigi.

Bentrovati amici della sfera cubica, oggi vi voglio carichi. Il Napoli di Gattuso avanza in campionato con splendidi risultati, inaspettati per molti, ma sappiamo bene che il calcio è uno sport facile da giocare, ma difficile da comprendere per quasi la totalità dei tifosi. Ringhio non si ferma dinanzi al Corona Virus e continua a imprimere quella carica mentale ai suoi giocatori che non steccano una partita. Bravi tutti e complimenti ad un allenatore che è arrivato a Napoli con il bollino di mediocre ed oggi si trova ben oltre la sufficienza.

Abbiamo steso il Torino con due goal importanti dal valore simbolico. Il nuovo che avanza, Di Lorenzo, e la conferma di quello che DOVRÀ essere il capitano dal prossimo anno: Dries Mertens.

Ve l’ho detto settimana scorsa. “il Napoli riparta dai suoi traditori”. E sembrerebbe che ADL stia andando in questa direzione con una proposta di rinnovo a Mertens per i prossimi due anni. Solo con questa notizia mi fischiano le orecchie con un rumore assordante di quel silenzio generato da tutti quei finti aziendalisti che hanno gettato ombre sull’appartenenza al mood napoletano del folletto belga per spianare il copione alla cessione da infame.

Mentre Koulibaly è in attesa del nuovo anno per sbarcare a Parigi secondo le ultime indiscrezioni immobiliari sul giocatore senegalese che, se confermate, ha scelto di non vincere in carriera se non ricchi premi in gettoni d’oro. Chissà se la cifra del cartellino supererà i 100 milioni di euro oppure sarà inferiore. Io dico inferiore. Scommettiamo?

Adesso veniamo alla nota dolente che deve essere risolta quanto prima e riguarda il nodo capitano. Il Napoli deve cedere Insigne. Non fa la differenza, non è fisicamente prestante, non è capace di saltare l’uomo. L’unica cosa che sa fare è un passaggio, a volte decisivo bisogna dire la verità, in una partita di 90 minuti più recupero. Il problema è anche che il suo ingaggio, insieme a quello di Koulibaly, succhia molte risorse al Napoli e blocca eventuali acquisti di prospettiva e si spera che il rinnovo a Mertens dia finalmente quella premialità di merito all’interno dello spogliatoio azzurro, che ha sempre sofferto dai tempi di Benitez il dualismo tra il Belga ed il napoletano. Sarebbe un atto di giustizia dopo anni di lamentele da parte di uno e fatti da parte dell’altro.

E alla fine, come vi ho sempre detto, le persone intelligenti smentiscono sempre quelli che gli gironzolano attorno pieni di bava, ed hanno la capacità di cogliere spunti positivi dalle critiche.

All’improvviso Mertens non è più un traditore. Adl legge la sfera cubica, alla prossima amici, e occhi sempre aperti.

Livio Varriale

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