Parola del tifoso di Giovanni Pisano

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A Napoli Vorrei… Nicolas Dominguez

In questo periodo di corona virus e quarantena noi di parola del tifoso non ci fermiamo mai ma soprattutto rinnoviamo l’invito a rimanere in casa affinchè questa situazione passi al più presto.

Quest’oggi ritorniamo con la rubrica a cui tanto vi eravate appassionati dei giovani talenti che in futuro porterei a vestire la maglia della squadra partenopea.

Fino ad ora abbiamo scoperto diversi giocatori offensivi, abbiamo visto Thiago Almada in Argentina e Rayan Cherki in Francia ma questa volta non ci spostiamo, rimaniamo in Italia dove nello scacchiere di Mihajlovic da Gennaio c’è un argentino che ha preso in mano le chiavi del centrocampo rossoblú.

Il calciatore in questione è Nicolas Domínguez, classe 1998 scuola Velez.

Dopo la vendita di Erick Pulgar alla Fiorentina l’allenatore serbo aveva bisogno di un giocatore che avesse l’obbligo di impostare e lottare in mezzo al campo;Nicolas è stato fin da subito il primo della lista rispettando tutti i parametri richiesti dall’allenatore rossoblú.

Inizia a mostrarsi nella stagione 2016/2017 trovando anche la prima convocazione e la prima gioia con l’Argentina ma l’anno successivo sarà quello della consacrazione disputando 24 partite in Superliga.

Di lì in poi Bigon e il suo staff non lo perderanno di vista fino ad acquistarlo nel mercato estivo anche se approda a Bologna solo in quello invernale e due giorni dopo il suo arrivo giocherà 9 minuti dimostrando subito tanta qualità contro il Torino.

Nico, chiamato così da tutti, subito si mette in mostra con i felsinei, l’argentino nonostante la statura in mezzo al campo dice sempre la sua giganteggiando su ogni pallone e avversario, non è il classico centrocampista fermo che tende a chiedere il pallone sui piedi bensí è sempre in movimento per dettare la linea di passaggio.

L’ex Velez è il classico mediano che andrebbe bene in ogni squadra di Sinisa, lotta, recupera palloni, imposta e ringhia gli avversari, insomma uno di quelli che vorresti avere sempre dalla tua parte.

Il tempo è galantuomo e “Nico” farà parlare il campo nel frattempo io mi siedo e me lo immagino a sputare sangue per la maglia azzurra.

Gennaro Del Vecchio

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